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lunedì 7 gennaio 2013

Sformatini di patate con fonduta al Trentingrana


Incominciamo l'anno con una gustosa ricetta trentina. Chi mi conosce bene sa quanto io sia legata al Trentino Alto Adige, ai suoi luoghi da sogno e ai suoi sapori genuini e naturali.
Qualche anno fa in Trentino ho avuto la fortuna di assaggiare uno sformato di patate accompagnato da una meravigliosa fonduta al Trentingrana, che lo rendeva particolarmente sfizioso ed elegante. Di specialità alle patate in Trentino ce ne sono parecchie, ma questa mi è sembrata un po' più leggera e "facile" di altre, perché la cucina di montagna è talmente ricca che non sempre i piatti si adattano alla tavola di tutti i giorni e quindi non è facile riproporli. Visto che a me gli sformati di verdure piacciono molto, ho pensato che fosse venuta l'ora di interpretare a modo mio la ricetta, con qualche inevitabile licenza poetica.


Sformatini di patate e carote con fonduta al Trentingrana



Occorrente: n° 2 casseruole, n° 2 terrine capienti, frullatore, forno, coltello, pentolino, cucchiaio, n° 4 stampini per flan, teglia

Ingredienti x 4 persone

Per gli sformati
1 cipolla piccola
600 g di patate
300 g di carote
40 g di burro
3 uova
4 cucchiai di Trentingrana grattugiato
noce moscata
sale
burro e farina per gli stampini

Per la fonduta al Trentingrana
200 g di Trentingrana grattugiato
100 ml di latte
noce moscata a piacere


Procedimento

Imburrare per bene e infarinare n°4 stampini individuali.
Lessare patate e carote con la buccia, ma separatamente, perché hanno tempi di cottura differenti.
Privarle della buccia, ancora calde, perché così l'operazione sarà più facile.
Sbucciare la cipolla e affettarla sottile, saltarla nel burro.
Preriscaldare il forno a 180°C.
Trasferire patate, carote, cipolla nel frullatore e ridurle in purea.
Unirvi i tuorli d'uovo, il Trentingrana grattugiato e profumare con la noce moscata e azionare di nuovo il frullatore.
Versare il composto in una terrina capiente.
Montare gli albumi a parte con una spruzzata di limone.
Unirli delicatamente al resto del composto e mescolare dal basso verso l'alto.
Trasferire il composto negli stampini e cuocere a bagnomaria per 40-45 minuti.
Una volta cotti, toglierli dagli stampi e trasferirli nei piatti individuali.
Preparare intanto la fonduta al Trentingrana: versare il latte in un pentolino e aggiungervi il Trentingrana grattugiato, mescolare con cura e portare a bollore su fiamma dolce.
Aggiungere noce moscata a piacere e irrorare con la fonduta gli sformati.
Decorare con erbe aromatiche.



martedì 9 ottobre 2012

Pomodori confit


I pomodori confit, letteralmente "canditi" o "caramellati" non sono certamente una mia invenzione. In rete si trovano tante ricette in proposito, sia per come prepararli, partendo dai pomodori "al naturale", sia per come utilizzarli al meglio in cucina in accompagnamento alla pasta, al pesce, nelle torte salate, sulle bruschette o semplicemente come antipasto. 

Chi mi conosce sa quanto io sia affezionata ai pomodorini confit e quanto spesso li prepari. Quest'anno ho proprio fatto il pieno, specie d'estate, su grande richiesta di amici e colleghi...Silvia, una in particolare mi dà sempre molta soddisfazione in proposito..
Perciò nel mio blog non possono certo mancare, perché testimoniano il mio gusto e quello che mi piace portare in tavola più spesso. Così finalmente mi sono convinta a pubblicarne foto e ricetta, anche se in questi mesi non faccio che correre correre correre e tante volte ho l'impressione di abbandonare il blog un po' a se stesso. 

Comunque tornando a loro, ai pomodori, questa ricetta ha il vantaggio di annullare o quasi il contenuto acido, rendendoli indubbiamente più leggeri e digeribili e in più ne esalta la dolcezza e il carattere mediterraneo. Sì perché i pomodori confit vengono passati al forno a temperatura dolce, per seccarli un po' e per farli caramellare, complice anche un velo di zucchero, ma soprattutto vengono aromatizzati con erbe e spezie (origano, timo, pepe, aglio, ecc) che li trasformano in un condimento appetitoso e invitante. 
Se non li conoscete, provateli, ne vale decisamente la pena. 

Pomodori confit

Occorrente: forno, teglia, carta da forno, carta assorbente da cucina, cucchiaio, coltello 

Ingredienti
500 g di pomodori Pachino o ciliegini
2 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di olio e.v.o.
sale e pepe q.b.
1 cucchiaio di origano

Procedimento
Sciaquare i pomodori sotto l'acqua corrente, tamponarli con la carta assorbente e tagliarli a metà.
Sistemarli su una teglia foderata di carta da forno con il lato tagliato rivolto verso l'alto.
Cospargerli abbondantemente di zucchero, sale, pepe e origano. 
Irrorare di olio e infornare per circa un'ora a 120°C-150°C.
Controllarli di tanto in tanto e se ne necessario, proseguire oltre la cottura sino a che diventeranno secchi ma non completamente appassiti. 
Dovranno mantenere una certa umidità. 




mercoledì 25 luglio 2012

Panzerotti di zucchine

panzerotti_zucchine

Questi panzarotti non sono una mia invenzione, ma erano stati pubblicati qualche anno fa nella rubrica enogastronomia di Grazia. Mi avevano attirato subito perché non sono fritti, ma al forno e a base di pasta sfoglia, quindi sfiziosi, ma non troppo elaborati. A meno che non siate così ortodosse da farvela in casa la pasta sfoglia..io in questi giorni, manco di tale zelo e quindi nel procedimento ho considerato solo l'uso della sfoglia già pronta. Temo però di non ricordare perfettamente le dosi degli ingredienti, perciò prendetele un po' con beneficio di inventario. Ricordo perfettamente invece come sono stati divorati in fretta al buffet per il quale li avevo proposti. Anche se in questi giorni fa un po' caldino per accendere il forno, sappiate che la tortura durerà poco, visto che i panzarotti hanno bisogno di solo 10 minuti di cottura. Al limite, possono sempre tornare utili appena le temperature diventeranno di nuovo più miti. 


Panzerotti di zucchine


Occorrente: forno, teglia, pennello da cucina, coltello, cucchiaio, cucchiaio di legno, coppapasta, casseruola, tazzina

Ingredienti
n° 2 rotoli di pasta sfoglia già pronta
200g di zucchine
200g di scamorza affumicata
3-4 foglie di basilico fresco
olio e.v.o.
sale
pepe
1 uovo

Procedimento
Scongelare preventivamente la pasta sfoglia se usate quella surgelata oppure estraetela dal frigo se la utilizzate fresca.
Spuntare e lavare le zucchine, affettarle sottilmente.
Scaldare l'olio nella casseruola, saltarvi le zucchine e cuocerle per un quarto d'ora circa. Non dovranno risultare troppo morbide né ancora crude, ma un pochino al dente. Aggiungere sale e pepe a piacere e profumare col basilico fresco tagliato a pezzetti.
Accendere il forno e impostare una temperatura di 200°C.
Tagliare la scamorza a cubetti, evitando possibilmente di mangiarne metà durante la preparazione.
Lasciare raffreddare le zucchine, unirvi la scamorza e mescolare.
Stendere la pasta sfoglia, ritagliarne dei cerchi col coppapasta.
Riempire metà dei dischi con il ripieno alle zucchine e usare gli altri per chiuderli a formare dei panzarotti.
Lasciare un bordo di circa mezzo centimetro, così il ripieno non rischierà di fuoriuscire.
Sigillare bene i bordi dei panzarotti, facendoli aderire perfettamente.
Trasferire i panzarotti sulla teglia, coperta dalla carta da forno, che normalmente avvolge la pasta sfoglia, o in sua assenza, ungere prima la teglia con olio o burro, per evitare che attacchino.
Sbattere l'uovo in una tazzina e usarlo per lucidare i panzerotti.
Infornare per 10-12 minuti.
Vanno gustati tiepidi, anziché appena sfornati, perché altrimenti il ripieno risulterà bollente o, viceversa, se mangiati freddi, verrà meno la cremosità della scamorza.


martedì 3 luglio 2012

Polipo con patate

polipo-con-patate

Il polipo con patate è un grande classico della nostra cucina, perfetto sia come secondo che come vero e proprio piatto unico. Per prepararlo al meglio però bisogna fare attenzione alla cottura, perché è molto frequente che abbia alla fine una consistenza quasi gommosa, oppure che ci siano parti molto cotte e parti meno. Io per praticità risolvo la questione con la pentola a pressione, che oltre ad accorciare i tempi, mi sembra che assicuri un risultato migliore anche in termini di gusto. La cosa bella di questa ricetta è poi anche il basso contenuto calorico, cosa che d'estate soprattutto, fa sempre piacere. Il polipo con le patate si serve tiepido, quindi anche qui mi raccomando, è bene evitare di essere in ritardo coi tempi e costringere poi le persone ad ustionarsi per assaggiarlo. 


Polipo con patate



Occorrente: pentola a pressione, casseruola, coltello, cucchiaio


Ingredienti


1kg di polipo
600 g di patate
1 cucchiaio di aceto di vino bianco
alloro
aglio
olio e.v.o.
prezzemolo
sale e pepe q.b.


Procedimento


Sciacquate il polipo sotto l'acqua corrente, in modo da eliminare bene ogni eventuale residuo di sabbia, specie tra i tentacoli. Di solito compro sempre quelli già puliti, ma se quello che avete comprato presenta ancora la sacca per l'inchiostro, eliminatela, così come gli occhi e il dente. 


Mettetelo nella pentola a pressione con acqua, aceto e alloro e fatelo cuocere circa 20 minuti da che
emette il sibilo. Per sicurezza, verificate la cottura punzecchiando il polipo con una forchetta.

Lessate le patate con la buccia, anche in questo caso, verificate la cottura con la forchetta e sbucciatele quando sono ancora tiepide, perché questo faciliterà l'operazione.

Tagliatele a pezzetti, unitevi il polipo scolato dall'acqua di cottura e tagliato anch'esso a pezzetti. Condite con abbondante olio extravergine di oliva, aglio, prezzemolo, sale e pepe.



giovedì 21 giugno 2012

Antipasto elegante


Un antipasto elegante ma non troppo prevedibile

Antipasto Elegante


Occorrente: pentola per cuocere le uova, coltello spalmaburro 

Ingredienti

Uova di quaglia
Formaggio caprino
Craker integrali di segale
Erba cipollina

Procedimento


Sarà il caldo improvviso di questi giorni, sarà il poco tempo a disposizione per cucinare, ma ultimamente la cucina della Sposadelvento sta diventando sempre più Zen e sempre più umorale.  Non che prima non lo fosse per niente. Umorale intendo...E così è nato questo antipasto, frutto dell'ispirazione, momentanea e imprevedibile, in un super qui in città, dove, mentre mi destreggiavo abilmente tra carrelli e carrellini, manager in giacca e cravatta che facevano la spesa dopo le 8 di sera, domestici stranieri, e clienti vari ed eventuali, ho visto le uova di quaglia al banco frigo e non ho resistito. 

Ed ecco come si procede per creare questo antipasto, piuttosto veloce ed elegante. 

martedì 5 giugno 2012

Antipasto sfizioso

antipasto-sfizioso

Un antipasto sfizioso con la pasta sfoglia e il prosciutto crudo di Parma. 

In realtà questa ricetta è una "non ricetta", un semplice accostamento dei due ingredienti base (pasta sfoglia e prosciutto crudo), che sono arrivati nella mia cucina già pronti e praticamente già buonissimi di per sé. 

Io ho solo giocato un po' con gli aromi. 

Giorni fa ero alla ricerca di qualche ricetta stuzzicante, ma semplicissima, di quelle che si preparano in due minuti e sono a prova di stolto. Il fatto è che volevo anche evitare gli avanzi e non proporre il "solito antipasto". Perché quando hai un blog di cucina, tutti si aspettano l'estrazione di colonie di conigli dal cilindro, senza conigli, ovviamente. 

E io me la sono cavata così. Se anche voi volete cavarvela allo stesso modo, ecco gli ingredienti che ho usato e il procedimento, ripeto, a prova di stolto..


Antipasto sfizioso


Occorrente: piatto da servizio, carta da forno, teglia, forno, pennello da cucina, coltello

Ingredienti

n° 2 rotoli di pasta sfoglia già pronta
sale
erbe di provenza
semi di papavero
1 albume d'uovo
1 cucchiaio di latte
prosciutto crudo di Parma

Procedimento

Stendere la pasta sfoglia e tagliare dei rettangoli di circa 5 x 2 cm. 
Dare loro la forma di piccoli fiocchetti, stringendoli leggermente al centro e avvitandoli. 
Spennellare i fiocchetti con l'albume d'uovo sbattuto assieme al latte. 
Spolverare di erbe, sale e semi di papavero. 
Accendere il forno e impostare la temperatura a 200°C
Disporre le sfoglie su una teglia coperta di carta da forno e cuocere per 10 minuti. 
Avvolgere le fette di prosciutto crudo attorno alle sfoglie, disporre sul piatto e servire. 

domenica 13 novembre 2011

Torta salata di erbette

Brief

La mamma della Sposadelvento in cucina


La ricetta




Ingredienti

1 rotolo di pasta sfoglia già pronta
1kg di erbette
2 uova
50 g di Parmigiano Reggiano + 10 g per decorazione
80 g di prosciutto cotto
noce moscata
aglio
sale
pepe
olio e.v.o.

Occorrente: pentola per cottura al vapore, testo, forno, bilancia, terrina capiente, padella, mandolina, cucchiaio di legno, frusta, forchetta

Procedimento

Questa ricetta arriva direttamente dalla cucina della Sposadelvento, ma ad operare ai fornelli è stata la mamma. La foto è sempre della Sposa invece ;-)
Visto che è stata particolarmente brava, le ho chiesto il permesso di pubblicare sul blog la sua piccola bontà, perciò eccola qua per voi. 
Enjoy

lunedì 19 settembre 2011

Millefoglie di Speck Alto Adige e scamorza affumicata

Brief

Una millefoglie salata che esalti il gusto inconfondibile dello Speck Alto Adige


La ricetta



Occorrente: teglia, forno, coltello affilato, bilancia, tazzina, pennello da cucina


Ingredienti

1 rotolo di pasta sfoglia già pronta
200 g di speck Alto Adige IGP
300 g di scamorza affumicata
5-6 foglie di basilico fresco
1 uovo

Procedimento 

La fonte di questa ricetta di millefoglie allo speck la trovate online qui nella sezione "l'idea in più", dove ogni tanto vado a sbirciare alla ricerca di qualcosa di veloce e di gustoso. E questa millefoglie ha due notevoli vantaggi: il primo in ordine di importanza è che si prepara in pochissimo tempo, niente verdure da cuocere, niente ripieni da amalgamare...e quindi è la ricetta salvacena, da tenere sempre a mente anche per quando qualcuno si auto-invita a casa vostra o avete poca voglia di stare ai fornelli.
Secondo è elegante da portare in tavola e davvero buona, perché unisce da un lato il piacere croccante e friabilissimo della pasta, dall'altro un ripieno morbido morbido, filante e profumatissimo.

Insomma, vi ho fatto venire fame? 
E voglia di provarla? 



Il basilico, non lo direste di primo acchito, esalta la nota affumicata di formaggio e prosciutto e con questi ingredienti ci sta benissimo.  

Per preparare la millefoglie, basta stendere la pasta sfoglia, tenuta fuori frigo per almeno un quarto d'ora.
Lasciatela pure nella sua carta da forno, perché non si scioglie in cottura e anzi vi salva la teglia. Si preriscalda il forno a 180°C, si taglia la scamorza a fettine sottili, si sciacqua il basilico e si tampona con della carta assorbente da cucina, si riempie la sfoglia di fette di speck, poi sopra uno strato di scamorza affumicata a fette e quindi si completa col basilico.
Poi si arrotola il tutto, lo si sigilla bene lungo tutti i lati e si spennella con l'uovo sbattuto.
In forno per 25 minuti...e si porta in tavola tagliato a fette piuttosto larghe. 

Semplice no? 

Con questa ricetta partecipo al contest di Aboutfood dedicato alle preparazioni che prevedono l'uso del forno. 



domenica 21 agosto 2011

Crostoni ai fichi e ai pomodori pachino

Brief

La ricetta migliore per l'antipasto d'agosto: rigorosamente a fornelli spenti


La ricetta 




Occorrente: piatto da portata, tostapane, coltello spalmaburro, coltello affilato



Ingredienti

Pane di montagna
pomodori pachino
ricotta fresca
basilico fresco
fichi
prosciutto crudo di Parma

Procedimento

Lo scopo degli antipasti è quello di stimolare l'appetito e introdurre appunto alle portate più importanti. Alle volte ci sono antipasti però che basterebbero tranquillamente ad aprire e concludere una cena, specie se leggera e con giornate di caldo africano come queste. 

L'altro giorno in cucina ho improvvisato dei crostoni con del pane di montagna cotto nel forno a legna e dal sapore molto ruvido ma gustoso che una fantastica coppia di amici mi ha portato da L'Aquila. 

Ho preparato alcuni con il prosciutto e i fichi, praticamente un classico sulla tavola di fine estate. 
Altri invece con della ricotta fresca, i pachino e il mio fantastico basilico. 


giovedì 11 agosto 2011

Tableau di pere e ricotta salata

Brief

Alla Sposadelvento non far sapere com'è buono il formaggio con le pere


La ricetta


Occorrente: tagliere, coltello

Ingredienti

1 mazzetto di rucola
1 pera grande
ricotta salata
pane coi semi
olio e.v.o.

Procedimento

Cucinare è un'arte e chi la pratica adora il divertimento. Ci sono ricette come questa alle quali la Sposadelvento si dedica più per diletto e per gioco, che non per nutrire i suoi amati o per esercitarsi ed imparare. Col tempo e soprattutto dopo tanti errori, la Sposa ha appreso una lezione: mai affrontare la vita troppo seriamente e così la cucina. Ogni tanto, anzi sempre, ci vuole un largo sorriso e l'animo leggero. Perché solo quando si ha l'animo leggero si può vedere la luce. 

Quanto al procedimento, non lo conosco e non voglio dettarvi niente. Qui parlare di regole e procedimento non ha proprio senso. Basterà guardare la foto per capire cosa fare. Mentre invece, è davvero il caso di dirlo, buon divertimento!





giovedì 21 luglio 2011

Rosso pomodoro

Brief

L'entrée ideale per una cena estiva e veramente mediterranea



La ricetta



Occorrente: tagliere, piatto, coltello per tagliare il pane


Ingredienti


1 baguette piccola
pomodori pachino buonissimi
foglie di basilico fresco
olio e.v.o. buonissimo
sale
aglio (a piacere)

Procedimento

Tu, lui e un invito a cena. Una grande casa dove si può sempre sentire il vento soffiare. Vino freddo nel bicchiere, musica in sottofondo che ti parla degli ultimi vent'anni almeno, snocciolandoli, in ordine sparso. 
Dalla cucina sale il profumo della cena, ma per una volta non sei tu a cucinare. é lui che cucina per te. 
Se ci fosse un colore per questa sera, sarebbe il rosso pomodoro. 
Se ci fosse un sapore da scegliere tra tutti sarebbe quello dei pachino mangiati dalle sue mani. 

martedì 19 luglio 2011

Muffin salati: Fontina e prosciutto cotto

Brief

Replica dei muffin salati, ma con qualche variante


La ricetta




Il titolo più adatto di questa ricetta dovrebbe essere: "Panegirico dei muffin salati".
Sono così semplici, d'effetto e personalizzabili, da permettere veramente di prepararne per tutti i gusti, anche per chi è rigorosamente a dieta, per chi è vegano o intollerante al glutine.
Beh, questi con Fontina e prosciutto cotto in realtà non tengono conto di allergie o restrizioni particolari, ma prometto che d'ora in poi aggiornerò questa categoria del blog, in modo da renderla più completa.
Intanto, a chi non li avesse letti, segnalo anche questi, sempre salati..Qualche suggerimento in più non fa mai male..
Per chi non amasse il sapore della noce moscata, non è assolutamente tassativa, anzi. E se al suo posto vi va di introdurre qualche altra spezia, gli altri ingredienti non se la prenderanno troppo. La noce moscata sì, ma non diteglielo. Non è mai bello escludere dal piano di lavoro qualche ingrediente, potrebbe restarci molto molto male.
 


Muffin salati: fontina e prosciutto cotto


Occorrente: pirottini di carta per muffin e relativi stampini, n° 2 ciotole capienti, fruste, cucchiaio, forno, coltello, tagliere

Ingredienti x 8-10 muffin

2 uova grandi
250 g farina 00
1 bustina di lievito per torte salate
120 g prosciutto cotto a cubetti
100 g Fontina
1 yogurt magro
1/2 vasetto di yogurt di olio e.v.o.
sale
1 cucchiaino di noce moscata in polvere

Procedimento

Preriscaldare il forno a 180°C.
Tagliare il formaggio a cubetti, setacciare la farina e il lievito in una delle due ciotole, assieme alla noce moscata e al pizzico di sale, stando attenti a che non entri in contatto col lievito. Aggiungervi il formaggio e il prosciutto cotto. 
Lavorare le uova intere con le fruste e montarle per bene, aggiungere lo yogurt e l'olio e lavorare il composto in modo da renderlo omogeneo e liscio. Aggiungere gli ingredienti fluidi a quelli solidi e mescolare bene, evitando che si formino grumi. 

Prelevare il composto a cucchiaiate e riempire i pirottini. 

Infornarli e lasciarli cuocere per 25-30 minuti. 
La prova dello stuzzicadenti sarà fondamentale per capire se la cottura sarà stata ottimale o no. 

martedì 21 giugno 2011

Muffin salati: brunch, aperitivo e oltre

Brief

Qualcosa di stuzzicante per il brunch della domenica, o l'aperitivo del venerdì, o per qualunque altro momento della settimana


La ricetta


Il brunch domenicale è sempre un appuntamento importante per una food blogger come me. Tutti si aspettano che porti in tavola qualcosa di speciale. Idem dicasi per l'aperitivo. Beh, idem dicasi per ogni occasione della settimana, a dire la verità. Perciò i muffin salati vengono in aiuto, perché si prestano a mille varianti, si presentano bene esteticamente, e, anche quando si ha fretta o non si ha tantissima maestria in cucina, danno comunque soddisfazione. 
Per prepararli si procede come per i muffin dolci. 



Muffin salati

Occorrente: n° 8-10 stampini per muffin, forno, bilancia, cucchiaio, n° 2 ciotole capienti, bollitore per il latte

Ingredienti

150 g di farina integrale
120 g di farina 0
3 uova
200 ml di latte
100 ml di olio di semi di girasole
1 bustina di lievito per torte salate
80 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
1 pizzico di sale
1 cuore di sedano tritato
1 mazzetto di erba cipollina tritata finemente
1 cucchiaino di paprica dolce

Procedimento

Scaldare il latte su fiamma dolce e quando sarà tiepido, unirlo agli ingredienti fluidi: le uova e l'olio, mescolando accuratamente. In un'altra ciotola unire tra loro tutti gli ingredienti solidi, unire i fluidi ai solidi e mescolare con cura, per evitare che si formino grumi o accumuli di spezie piuttosto che di formaggio o farina qua e là. 
Preriscaldare il forno a 180°C.
Con l'aiuto di un cucchiaio, prelevare l'impasto e trasferirlo negli stampini. 
Infornare e lasciare cuocere 25 minuti. 
Estrarre dal forno, lasciare raffreddare e servire tiepidi o freddi. 




martedì 17 maggio 2011

Panini al latte e semi di papavero

Brief

Rendere più sfiziosi i soliti panini al latte


La ricetta


Occorrente: macchina per il pane, forno, bilancia, bicchiere, cucchiaio, cucchiaino, carta da forno, bollitore per il latte

Ingredienti

1 bicchiere di farina integrale per panificazione
1 bicchiere di farina manitoba
1 bicchiere di latte tiepido
10 g di lievito secco in polvere
1 cucchiaino di sale
2 cucchiai di olio
1 cucchiaio di zucchero semolato
2 cucchiai di semi di papavero 

Procedimento

Questa ricetta è un'interpretazione personale di vari spunti presi qua e là in rete e su libri di ricette.
Mi piaceva infatti l'idea dei panini al latte con i semi di papavero, però per dare un gusto più intenso, ho optato per la farina integrale, che è anche più sana. 
Per chi fosse un purista dei panini bianchi, qui a e qui ci sono alternative alla mia ricetta, che prevedono però sempre l'uso della macchina per fare il pane. 
Se non l'avete e siete alla ricerca dei soli panini al latte, senza semi di papavero, vi segnalo invece quest'altra possibilità

giovedì 28 aprile 2011

Budini al gorgonzola con fonduta

Brief

Antipasto chic ma semplice al formaggio gorgonzola


La ricetta



Occorrente: 4 stampini per budini o muffin, teglia, forno, ciotola coi bordi alti, frullatore a immersione, grattugia

Ingredienti

250 g di Gorgonzola
50 g di Parmigiano Reggiano
4 uova
250 ml di latte
250 ml di panna fresca
burro
sale e pepe q.b.
un limone bio

Procedimento

Eccomi, come al solito, anche in questa ricetta dei budini al Gorgonzola non sono riuscita a seguire passo passo la regola aurea prevista dalla versione originale.
Ovvero su un numero speciale di Cucina Moderna oro ho trovato un antipasto che mi piaceva, ma mentre sulla rivista si parlava di una guarnitura a base mandorle a scaglie tostate e cuore di sedano saltato nel burro, io ho preferito qualcosa di più morbido e cremoso, ovvero la fonduta. 
Per chi volesse rispettare il procedimento però, sappiate che servono anche 40 g di mandorle a lamelle e un cuore di sedano. 

Ecco comunque la spiegazione della mia personalizzazione, che spero vi piaccia. 

mercoledì 27 aprile 2011

Cake salmone e semi di papavero




Questo cake è nato quasi per improvvisazione. E le ricette con questa premessa sono spesso le migliori..

Avevo in frigo una splendida confezione di salmone dolcemente affumicato, ovvero dal sapore delicato, perché l'affumicatura era leggera e gradevole, ma non volevo semplicemente estrarlo dalla confezione e metterlo nel piatto.
E così ho pensato a questo plumcake salato. 

Spero piaccia anche a voi, perché a me è sembrato buonissimo e versatile. Può tranquillamente fare da piatto unico, ma una fetta (una sola!!) è anche un ottimo modo per iniziare una cena o un pranzo raffinato. Portatelo come vostro contributo ad un aperitivo o buffet e farete un figurone. 

 Cake salmone e semi di papavero


Occorrente: stampo per plumcake, forno, setaccio, ciotola capiente con bordi alti, cucchiaio, spatola da cucina, forbice

Ingredienti

180 g farina
1 bustina di lievito per torte salate istantaneo
2 uova
4 cucchiai di semi di papavero
100 g di salmone leggermente affumicato
1 dl di latte 
1 dl di olio e.v.o.

Procedimento

Scaldare il latte, sgusciare le uova in una terrina capiente e mescolarle all'olio e al latte. A parte mescolare gli ingredienti secchi: la farina setacciata, il lievito, i semi di papavero e il salmone tagliato a striscioline sottili. Unire gli ingredienti secchi a quelli umidi e formare un composto omogeneo e liscio. 

Trasferire in uno stampo da plumcake imburrato e infarinato, livellare per bene con la spatola da cucina e infornare per circa 45 minuti a 180°C. 

Una volta cotto, sfornare e lasciare raffreddare. Sformare e tagliare a fette, servire tiepido o freddo, anche il giorno dopo sarà buonissimo. 

;-)







lunedì 29 novembre 2010

A proposito di fingerfood

Brief

Improvvisando piccoli antipasti frugali


La ricetta


 

Occorrente: coltello per il pane, tagliere, coltello spalmaburro, cucchiaino, ciotola piccola, tostapane

Ingredienti

Pane di soia
Paté di olive nere
pomodori alla brace sott'olio
capperi di Pantelleria
formaggio spalmabile
1 cucchiaio di Parmigiano Reggiano
1 spicchio di mela annurca con la buccia
1 noce
sale e pepe qb


lunedì 24 maggio 2010

Nidi di Parmigiano Reggiano e funghi

Brief

Quando vuoi sentirti uno scultore in cucina col Parmigiano Reggiano, magari senza scalpello..


La ricetta





lunedì 17 maggio 2010

Bouchées al prosciutto di Parma e al salmone


Brief

Un aperitivo veloce (non velocissimo) ma elegante a base di pasta sfoglia e affettati


La ricetta


Occorrente: teglia da forno, tagliabiscotti, forchetta, forbici da cucina, forno, carta da forno, piatto da portata 


Ingredienti
1 rotolo di pasta sfoglia da 400 g
1 uovo sbattuto
1 confezione di formaggio spalmabile
100 g salmone affumicato
100 g prosciutto crudo di Parma
aneto
succo di limone
pepe (fac)

 Procedimento

Nell'antro dell'alchimista, per la giovane Sposadelvento pressoché 8enne, questa preparazione culinaria possedeva un che di misterioso e di affascinante.

Perché una pasta come tutte le altre, diventa fragile come la carta e non si sbriciola da cotta, ma appunto si "sfoglia"? E perché questi cerchietti, una volta passati in forno, si gonfiano come fisarmoniche e diventano tazzine senza manico?

A quell'età la Sposadelvento parlava poco. E chiedeva ancora meno, chiusa nel suo silenzio come un'antica statua, perciò quegli interrogativi si sono sciolti, nel tempo, praticamente senza chiedere.

Il ripieno delle bouchées è cambiato, poi ha preso a prepararle anche lei, e così sono nati questi.

martedì 27 aprile 2010

La crescia di Pasqua con la Mdp

Brief

La Sposadelvento alle prese con una specialità regionale, un classico sulla tavola di Pasqua


La ricetta

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