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lunedì 21 gennaio 2013

Cookies di Nigella


Questi biscotti sono una versione alleggerita e leggermente modificata dei Chocolate Chip Cookies di Nigella Lawson, che per il momento mi sembrano i migliori biscotti al cioccolato da fare in casa. Lei usa come pretesto la situazione di un'amica in difficoltà, che ha litigato col suo fidanzato ed è giù di morale, perciò lei si arma di té e biscotti al cioccolato per cercare di consolarla. 

Non so se sia l'antidoto giusto, c'è chi sicuramente direbbe che alla tristezza del litigio uno rischia di aggiungere quella per i chili di troppo..chi invece trova, come Nigella, che il cioccolato sia la migliore cura antidepressiva..

Momenti di tristezza o no, i cookies sono strepitosi e secondo me vanno benissimo in ogni momento dell'anno. 

Se volete dare un'occhiata alla videoricetta originale, eccovi il link. Per chi volesse provare invece la mia, continuate a leggere e soprattutto procuratevi tutto l'occorrente e gli ingredienti...Per esempio io non ho usato il robot da cucina perché detesto pulire questi strumenti quando gli impasti sono unti e appiccicosi come quello dei biscotti al burro e cioccolato. Se voi non avete di questi problemi, sappiate che la versione originale prevede l'aiuto del robot da cucina...Altra variante, per me indispensabile è la riduzione dello zucchero, che con cioccolato e gocciole di cioccolato aggiunte mi sembrava eccessiva...i dolci britannici sono così, almeno per me, hanno sempre bisogno di qualche riduzione..

Cookies di Nigella Lawson


Occorrente: forno, teglia, carta da forno, cucchiaio, pentole per il bagnomaria, terrina capiente, dosagelato


Ingredienti x 12 biscotti

100 g di cioccolato fondente al 70% minimo di cacao
100 g di burro
100 g di farina di grano
50 g di fecola di patate
30 g di cacao in polvere
1 uovo
1 cucchiaio di essenza di vaniglia
1 cucchiaio di lievito vanigliato per dolci
200 g di gocciole di cioccolato
50 g di zucchero di canna

Procedimento

Per preparare questi biscotti al cioccolato bisogna sciogliere insieme burro e cioccolato a bagnomaria, allontanare dal fuoco e lasciare raffreddare.
Preriscaldare il forno a 160°C.
Foderare una teglia con della carta da forno.
Trasferire il composto di cioccolato e burro in una terrina capiente, aggiungere l'essenza di vaniglia e l'uovo, quindi tutti gli ingredienti solidi e mescolare con cura.
Prelevare dall'impasto delle palline col dosatore per il gelato e sistemarle sulla teglia, senza schiacciarle.
Informare e lasciare cuocere per 20 minuti circa.
Estrarre dal forno, lasciare raffreddare.
Accompagnare con tè o latte caldo.

mercoledì 16 gennaio 2013

Brownie alle noci


Se vi state chiedendo se agli orsetti piacciano i brownie, la risposta è sì, ovviamente li adorano..specie quelli alle noci!!
:)

I brownie sono dei dolcetti americani al cioccolato a forma di cubo, molto diffusi in tutti gli Stati Uniti e, ultimamente, anche in Italia. La ricetta più comune è quella dei brownie alle noci, che si ottengono dividendo in parti uguali una torta al cioccolato preparata a partire da una comune pasta margherita, alle quali sono stati aggiunti cioccolato e noci tritate.
Visto che qualche mese fa avevo comprato un piccolo libro di cucina americana, di circa una novantina di pagine con tutte le ricette illustrate e suddivise secondo me in maniera intelligente, ho pensato di sperimentare proprio i brownies, perché da un lato sono piuttosto veloci da preparare, e dall'altro sono davvero democratici, nel senso che è difficile trovare persone alle quali proprio non piacciano per niente.
Come al solito con i dolci americani però, ho dimezzato le dosi dello zucchero, perché secondo me i 200 g indicati tra gli ingredienti di questi brownies sono un po' troppi.  

Se anche a voi interessano i ricettari americani, quello che ho trovato io si intitola "Cucina Americana"  ed è di un editore tedesco, ma è stato tradotto in italiano da Lelia Parisi.
Visto che mi è sembrato attendibile, almeno in questo caso, magari prenderò ispirazione di nuovo, magari per qualcosa di salato...

Brownie alle noci


Occorrente: teglia rettangolare di 20 cm di lato, forno, carta da forno, pentolino, sbattitore, cucchiaio, ciotola, coltello seghettato

Ingredienti x 12 brownie

125 g di cioccolato fondente al 70% di cacao
100 g di burro morbido
2 uova
100 g di zucchero di canna
1 cucchiaio di essenza di vaniglia
150 g di farina per dolci
1/2 cucchiaino di lievito per dolci
100 g di noci tritate

Procedimento

Coprire la teglia con un foglio di carta da forno.
Accendere il forno e impostarlo ad una temperatura di 180°C (o 160°C se ventilato).
Fare sciogliere a fuoco basso il cioccolato assieme al burro in un pentolino, metterlo da parte e lasciarlo raffreddare un po'.
Sbattere le uova e lo zucchero con l'aiuto di uno sbattitore elettrico, fino ad ottenere un composto cremoso. Aggiungervi l'essenza di vaniglia, la farina, il lievito e la crema di burro e cioccolato.
Quindi unire le noci tritate.
Mescolare con cura, distribuire il composto nella teglia, livellarlo col dorso del cucchiaio e infornare per 30 minuti, sul ripiano intermedio del forno.
Completata la cottura, estrarre dal forno, lasciare raffreddare e tagliare in 12 parti.

martedì 4 dicembre 2012

Plumcake yogurt e frutti rossi


Il plumcake allo yogurt è secondo me uno di quei dolci "coccola" che bisognerebbe sempre avere a disposizione in questo periodo dell'anno, perché si accompagna perfettamente a tè, tisane, caffé, cioccolata o latte caldo. E quindi è perfetto al risveglio, quando anche i nutrizionisti dicono che qualche carboidrato in più non guasti...

Giorni fa ho trovato dei meravigliosi frutti di bosco disidratati, tra i quali persino fragole e more, ciascuna in bustine separate, così da poterli dosare a piacere. Non ho resistito e così è nato il plumcake yogurt e frutti rossi. A differenza dei plumcake industriali e confezionati però, non avendo conservanti e ingredienti "magici",  è buonissimo mangiato il giorno stesso o quello successivo. Se i giorni diventano tre o quattro, la morbidezza verrà gradualmente meno e il sapore risulterà più asciutto e meno invitante.Eh, lo so, non faccio miracoli, anche se sto studiando... 

Plumcake yogurt e frutti rossi

Occorrente:  stampo per plumcake, forno, setaccio, spatola per dolci, cucchiaio, fruste elettriche, grattugia, bilancia, n°2 ciotole, tazza, frullatore. 

Ingredienti

200 g di farina per dolci
100 g di fecola di patate
125 ml di yogurt bianco intero
80 ml di olio di semi di girasole
30 g di frutti rossi disidratati + 1 tazza di acqua calda
80 g di fruttosio
3 uova
la buccia grattugiata di un limone
1 bustina di lievito vanigliato per dolci
1 presa di sale

Procedimento

Mettere i frutti rossi a mollo in una tazza assieme all'acqua calda.
Ungere bene lo stampo per plumcake. 
Preriscaldare il forno in modalità statico ventilato e impostarlo ad una temperatura di 160°C. Se il vostro non la contempla, non preoccupatevi, impostate a 180°C. Setacciare il lievito, la fecola e la farina, all'interno di una ciotola capiente. Aggiungervi la buccia grattugiata del limone e la presa di sale. 
Frullare il fruttosio e ridurlo in polvere fine. 
In un'altra ciotola sgusciare le uova e montarle con il fruttosio fino a che non risulteranno chiare e spumose. 
Spegnere le fruste elettriche e aggiungere gli altri ingredienti fluidi, a partire dall'olio di semi, quindi  aggiungere lo yogurt e la farina mescolata agli altri ingredienti. 
Sempre con l'aiuto delle fruste, mescolare l'impasto fino a renderlo omogeneo. 
Versare il composto nello stampo e infornare. 
Lasciare cuocere per circa 35 minuti, verificare la cottura inserendo nel plumcake uno stuzzicadenti, che una volta estratto dal dolce, dovrà risultare completamente asciutto.
Se invece dovesse rimanere attaccato allo stuzzicadenti un po' di impasto, proseguire la cottura per altri 10-15 minuti. Ripetere la prova ed estrarre il plumcake solo quando sarà cotto. 
Spegnere il forno, aprirne lo sportello e lasciare il dolce all'interno per 5 minuti, quindi estrarlo e lasciarlo raffreddare per qualche minuto. Rimuoverlo dallo stampo e trasferirlo su una gratella. 
Servire freddo e tagliato a fette. 



venerdì 16 novembre 2012

Crostata di mele


Sì lo so, in questi mesi sto latitando parecchio dal blog. Perciò sono tornata con qualcosa di dolce, per farmi perdonare la lunga assenza, ovvero con una ricetta di crostata di mele. Ultimamente ho sempre meno tempo di stare ai fornelli, ma ci sono giorni nei quali mi piace lasciare che l'ispirazione e la voglia di stare insieme alle persone alle quali voglio bene prenda il sopravvento..
E cosa c'è di meglio di una crostata alle mele in una giornata autunnale? Anche durante la preparazione e soprattutto la cottura in forno, questo dolce regala una certa soddisfazione, perché sentirete la casa riempirsi della fragranza irresistibile della pasta frolla aromatizzata al limone.
Una piccola nota, io ho messo poco zucchero nella frolla perché mi sembrava che la marmellata e le mele avrebbero addolcito comunque la crostata, se voi a differenza di me amate i dolci "molto dolci", regolatevi di conseguenza o semplicemente usate proporzioni più canoniche tra lo zucchero e gli altri ingredienti.

Crostata di mele


Occorrente: tortiera circolare, forno, matterello, ciotola, coltello, cucchiaio, cucchiaino, piatto

Ingredienti
Per la pasta frolla
100 g di farina
60 g di farina di mandorle
80 g di burro + quello per la tortiera
30 g di zucchero
1/2 bustina di lievito per dolci
la buccia grattugiata di un limone
1 uovo + 1 tuorlo

Per il ripieno
2 cucchiai di marmellata di albicocche
Mele Golden
1 cucchiaino di cannella in polvere
1 cucchiaio di zucchero di canna

Procedimento

Iniziare preparando la pasta frolla. Estrarre il burro dal frigo con un certo anticipo, se non avete questo tempo, lasciatelo ammorbidire vicino ad una fonte di calore, come ad esempio un calorifero o un fornello. Setacciare le due farine e il lievito e mescolarli tra loro, all'interno di una terrina capiente, aggiungervi la buccia di limone, le uova e il burro.
Lavorare tutti gli ingredienti con un cucchiaio per evitare di scaldarli troppo e raccogliere l'impasto, dandogli la forma di una pallina e coprirlo con un panno prima di metterlo in frigo per una mezzora.

Trascorso questo tempo, accendere il forno a 170 °C, sciacquare la mela (o le mele, a seconda della grandezza) e tagliatela a fette sottili.
Spruzzatela di succo di limone e tenetela in una ciotola a parte.
Stendete la pasta frolla con l'aiuto di un matterello e trasferitela in una tortiera ben unta. Spalmatevi la marmellata di albicocche e poi disponetevi sopra le fette di mela. Spolverizzate di zucchero di canna e di cannella e infornate.
Lasciate cuocere una mezzora o fino a quando la pasta non avrà raggiunto una bella doratura.

martedì 18 settembre 2012

Plumcake light




Stanca dei "soliti" plumcake allo yogurt, o delle ricette piuttosto caloriche, ho pensato di alleggerire quella che nasce come una preparazione molto ricca, come tutti i dolci anglosassoni, tagliando completamente le calorie legate a burro e olio e dimezzando le dosi di zucchero. Lo so, lo so, penserete che adesso il plumcake non sappia più di niente, invece no, vi assicuro, viene ugualmente molto buono, pur cambiandone gli ingredienti. In questo modo anche chi segue restrizioni dietetiche particolari potrà concedersene una fetta, senza rimpiangere troppo il "peccato". Inutile dire che il risultato è perfetto per l'inzuppo e quindi per la colazione o la merenda. Anche dei più piccoli. :)

Plumcake light

Occorrente: stampo per plumcake, n° 2 ciotole, fruste elettriche, tazzina, spremiagrumi, grattugia, setaccio, cucchiaio, carta da forno

Ingredienti

150 g di farina
75 g di zucchero
4 uova
1/2 bustina di lievito
buccia grattugiata di 1 limone
1 bustina di vanillina
2-3 cucchiai di succo di limone
1 cucchiaio di lamponi secchi
1 tazzina di acqua calda

Procedimento

Preriscaldare il forno a 160°C.
Bagnare la carta da forno, strizzarla e sistemarla nello stampo per foderarlo completamente.
Sciacquare il limone, grattugiarne la buccia e spremerlo.
Scaldare l'acqua e versarla in una tazzina con i lamponi secchi, per farli rinvenire e ammorbidire un po'.
Sgusciare le uova, separando tuorli e albumi e raccoglierli in due ciotole separate.
Montare a parte gli albumi utilizzando le fruste elettriche.
Montare i tuorli assieme allo zucchero, aggiungervi la buccia grattugiata di limone, il succo, la vanillina,  unire la farina e il lievito setacciati insieme e infine gli albumi.
Mescolare con delicatezza, dal basso verso l'alto per evitare che gli albumi si sgonfino, ma con molta cura, in modo da evitare grumi di farina o accumuli di albume.
Infine unire i lamponi secchi strizzati.
Trasferire l'impasto nello stampo e infornare per circa 30 minuti.



martedì 4 settembre 2012

Ciambella al cioccolato

ciambella cioccolato

La ciambella al cioccolato è uno dei dolci classici da colazione domenicale d'autunno: quando si ha davvero tempo per fare colazione con calma punto primo, e punto secondo, quando appena alzati si ha ancora più voglia di una coccola calda e prolungata. La ciambella preparata con questa ricetta è perfezza per l'inzuppo, soffice al punto giusto, dolce ma non dolcissima, e in più si conserva per qualche giorno, ammesso che in casa vostra non abitino avvoltoi che al loro passaggio lasciano solo briciole, di cui la metà, ovviamente, sul pavimento. La ricetta l'ho presa da un vecchio numero di "Dolci" del 2004, alla quale ho ridotto un pochino la dose di zucchero perché il cioccolato fondente a me sembra già piuttosto dolce di suo. Un piccolo consiglio, se utilizzate uno stampo di circonferenza più piccola, otterrete ovviamente una bella ciambella alta alta, che vi darà ancora più soddisfazione. Altrimenti, nel classico stampo da ciambellone, il risultato sarà meno esaltante, perché la ciambella con queste dosi, risulterà più piatta, come se ad un certo punto fosse mancata la lievitazione.

Bon réveil !

Ciambella al cioccolato

Occorrente: stampo per ciambelle, forno, n° 3 ciotole capienti, casseruole per il bagnomaria, pentolino, fruste elettriche, cucchiaio, setaccio

Ingredienti

100 g di cioccolato fondente
150 g di burro
150 g di farina per dolci
150 g di zucchero (io 100 g)
50 g di fecola di patate
30 g di farina di mandorle
2 uova grandi
1 fialetta di aroma all'arancia
1 presa di sale
1 bustina di lievito per dolci
qualche cucchiaio di latte freddo
zucchero a velo per decorare


Procedimento

Accendete il forno e impostate la temperatura a 180°C. Imburrate e infarinate con cura lo stampo per le ciambelle. Spezzettate il cioccolato in una cassruola e bagnatelo col latte, lasciatelo sciogliere a bagnomaria, allontanatelo dal fuoco, e lasciatelo raffreddare. Sciogliete il burro in un pentolino su fiamma molto dolce e fatelo raffreddare da parte. Rompete le uova e raccogliete i tuorli in una ciotola e gli albumi in un'altra. Aggiungete lo zucchero ai tuorli, il sale agli albumi e montate quest'ultimi a neve fermissima utilizzando le fruste elettriche. Lavorate i tuorli con lo zucchero utilizzando sempre le fruste elettriche. Aggiungetevi quindi gli albumi, il cioccolato tiepido, le farine ben setacciate e il lievito anch'esso setacciato. Da ultimo, aggiungete il burro fuso. Trasferite il composto nello stampo e cuocete in formo per 35-40 minuti. Sfornate e lasciate raffreddare prima di togliere la ciambella dal forno. Spolverizzatela di abbondante zucchero a velo prima di servirla.  

martedì 21 agosto 2012

Gelato allo zafferano


Da quando nella mia cucina è arrivata la gelatiera sto sperimentando diverse ricette di gelato. Complice anche il caldo insopportabile di questi giorni, gli esperimenti sono ancora più gradevoli, anche se alle volte mi rendo conto di aver bisogno ancora di molta pratica soprattutto con dosi e ingredienti giusti. Ci sono gelati riusciti più cremosi, altri un po' insipidi o acquosi, che devo perfezionare. Questa è una delle ricette più particolari e raffinate che ho preparato. Si tratta di un gelato di crema allo zafferano, così delicato e insolito che vi farà subito sentire speciali. Volendo si può preparare anche senza la gelatiera..


Gelato allo zafferano


Occorrente: casseruola, ciotola, fruste elettriche, gelatiera

Ingredienti

400 ml di panna fresca
200 ml di latte intero fresco
4 tuorli
150 g di zucchero
3-4 pistilli di zafferano


Procedimento

Scaldare il latte in una casseruola, senza farlo però bollire. Dovrà risultare ben caldo.
Allontanarlo dal fornello e lasciarlo raffreddare per qualche minuto.
Aggiungervi i pistilli di zafferano e lasciarli sciogliere completamente.
Sgusciare le uova e separare i tuorli dagli albumi. Raccogliere i tuorli in una ciotola assieme allo zucchero e lavorarli con le fruste elettriche per qualche minuto, in modo da farli diventare chiari e spumosi e da far assorbire completamente tutto lo zucchero.
Versare il latte caldo sul composto alle uova e mescolare con cura.
Riportare sul fornello e scaldare la crema fino a farla quasi bollire, quindi allontanarla dal fuoco, spegnere il fornello e sempre continuando a mescolare, lasciarla raffreddare.
Aggiungere la panna fresca e trasferire il composto nella gelatiera.
Azionarla per circa mezz'ora o secondo le istruzioni della vostra macchina e voilà. Pronto da gustare, o volendo, da lasciare per un'oretta in freezer.



lunedì 30 luglio 2012

Cheesecake







La cheesecake perfetta per l'estate, oltre ad essere fredda e senza cottura, prevede una ricetta semplice e con pochi ingredienti. Perché si sa, d'estate diminuisce anche la voglia di stare a lungo in cucina e di lavorare. Giocate d'astuzia e preparatela alla sera, così il giorno dopo sarà perfetta da mangiare. E mi raccomando, estraetela all'ultimo momento, così si manterrà bella fresca.
Io ho portato in tavola direttamente gli stampini, perché li trovo decorativi. In giro poi ce ne sono di ancora più belli dei miei, che invece di solito uso solo nelle feste a tema, come S. Valentino o la festa della mamma perché hanno la forma a cuore. Per la decorazione, via libera alla fantasia, sia la frutta fresca, che i topping al cioccolato o alla frutta saranno perfetti. Io per amore della semplicità, le ho servite semplici così, proprio nature..



Cheesecake


Occorrente: telo da cucina pulito, batticarne, n° 4 stampini a forma di cuore, frigorifero, n° 2 pentolini, n° 2 ciotole capienti, fruste da cucina, cucchiaio

Ingredienti x 4 porzioni

Per la base della cheesecake
60 g di burro
150 g di biscotti
1 albume d'uovo

Per la crema della cheesecake
2 confezioni di formaggio spalmabile
2 uova fresche
4 g di gelatina alimentare
1 cucchiaio di essenza di vaniglia
4 cucchiai di zucchero

Procedimento
Preparare innanzitutto la base della cheesecake.
Ungere gli stampini con burro oppure olio.
Sbriciolare i biscotti e sistemare le briciole dentro il cannovaccio, ripiegarlo e con l'aiuto del batticarne ridurle in polvere fine. Trasferire i biscotti sbriciolati in una ciotola. Sciogliere il burro in un pentolino, aggiungerlo ai biscotti, unirvi l'albume e mescolare fino ad ottenere un impasto cremoso, ma non troppo fluido.
Sistemare questo composto sul fondo degli stampini, servendosi di un cucchiaio.
Riporre in frigorifero.
Quindi procedere con la preparazione della crema della cheesecake.
In una ciotola capiente riunire il formaggio e lo zucchero. Lavorarli assieme alle fruste da cucina, unire le uova uno alla volta e infine aggiungere l'essenza di vaniglia.
Mettere la gelatina alimentare in un piccolo pentolino assieme ad un paio di cucchiai di acqua fredda, sistemare il pentolino sul fuoco e a calore moderato farla sciogliere completamente continuando a mescolare. Spegnere il fuoco, lasciare raffreddare la gelatina, continuando a mescolare e quando si sarà raffreddata, unirla alla crema della cheesecake.
Estrarre dal frigo gli stampini, riempirli di crema e lasciarli in frigo tutta la notte, prima di servirli.

lunedì 19 marzo 2012

Torta alle fragole


Questa ricetta di torta alle fragole prevede una base di pan di spagna classico, con farcitura di fragole fresche e crema al cioccolato fondente. La guarnizione è a base di fragole e panna.
Visto che sono una grande amante di fragole però, ci tengo a segnalarvi che non è l'unico esempio di ricette di dolci di fragole sul mio blog, né tanto meno l'unico esempio di torta con le fragole.
Anzi, prima o poi farò una mini enciclopedia sul tema se continuo così.
:-D
Per chi fosse curioso di vedere le altre già esistenti e che potrebbero comporre la piccola enciclopedia:
Qui c'è la crostata al cioccolato con panna e fragole
Qui c'è la cheesecake alle fragole
Qui c'è la cheesecake con le fragole sopra
Qui c'è la torta di fragole e zabaione
Qui c'è la cheesecake al cioccolato con mousse allo champagne e decorazione di fragole
Qui c'è un'altra variante di torta alle fragole
Premessa doverosa, come avrete già capito, sono una grande amante di fragole e trovo che siano il frutto ideale per le torte di compleanno come questa, perché hanno una forma coreografica, un colore sontuoso, un gusto stuzzicante e non troppo dolce, che si sposa benissimo con la panna, il cioccolato e, per chi volesse fare la bagna, anche col liquore.
Volendo, in sostituzione delle fragole, si possono usare anche altri frutti di bosco, come i lamponi, o un misto di fragole, lamponi e mirtilli.
Visto che non è ancora la stagione degli altri piccoli frutti però, io ho preferito usare le fragole.
Seconda premessa, fosse per me i dolci dovrebbero essere quasi senza zucchero.
Ragione per cui la farcitura è stata creata a partire dal cioccolato fondente super fondente, che ho rinforzato infatti con del cacao amaro.
Ergo, se provate a replicarla, magari aggiungete 3-4 cucchiai di zucchero almeno.
Ma andiamo con la ricetta

Torta alle fragole


Occorrente: stampo rettangolare, spatola per dolci, ciotola capiente, casseruola, terrina, fruste elettriche, ciotola dai bordi alti per montare la panna, filo di nylon, coltello, ciotole, cucchaio, setaccio, carta assorbente, piatto da dolce

Ingredienti

Per la base della torta alle fragole
6 uova
2 cucchiai di acqua calda
180 g di farina per dolci
180 g di zucchero
la buccia grattugiata di un limone
1 pizzico di sale

Per la farcitura al cioccolato

200 g di cioccolato fondente al 50% 
20 g di cacao amaro
1/2 litro di latte parzialmente scremato
1 cucchiaio di essenza di vaniglia

Per la decorazione alle fragole

400 ml di panna da montare
500 g di fragole
confettini argentati


Procedimento

Si parte preriscaldando il forno a 160°C e impostandone la funzione su statico ventilato, se possibile. 
Quindi Imburrare e infarinare per bene lo stampo. 
Attenzione, perché questa operazione è molto importante per la riuscita della torta. C'è infatti il rischio che la pasta si attacchi alle pareti o al fondo dello stampo. 

Sgusciare le uova in una terrina capiente, aggiungere l'acqua calda, la scorza di limone, il pizzico di sale e lo zucchero e montare il tutto con lo sbattitore elettrico, fino ad ottenere un composto biancastro e molto spumoso. Quindi unirvi la farina ben setacciata, e incorporarla, mescolando dal basso verso l'alto. 
Trasferire l'impasto per la torta nello stampo, livellarlo bene e infornare per 30 minuti circa. 
Trascorso questo tempo, sfornare la torta e lasciarla raffreddare, quindi trasferirla su una griglia. 

Mettere le fragole a mollo in una terrina assieme ad acqua e aceto.
Nel frattempo preparare la crema, sciogliendo il cacao col latte versato a filo all'interno di una casseruola e mescolando con cura per evitare la formazione di grumi. Aggiungere il cioccolato spezzettato, il resto del latte e portare sul fuoco, a fiamma dolce. Mescolare con cura, fino allo scioglimento completo del cioccolato. Aggiungere l'essenza di vaniglia e portare a bollore per un paio di minuti, quindi spegnere e allontanare dal fuoco, sempre continuando a mescolare. 

Sciacquare le fragole e tamponarle con la carta assorbente. 
Rimuovere il picciolo a metà delle fragole e lasciare le altre intatte, per la decorazione finale.
Tagliare quelle private del picciolo a fette sottili. 
Tagliare la torta in due parti, col filo di nylon, così da ricavarne due strati. Mettere il primo strato sul piatto da dolce,  adagiarvi le fette di fragola, coprire con la crema al cioccolato. 
Coprire col secondo strato di pasta e mettere in frigo per un paio d'ore.

Trascorso questo tempo, montare la panna ben fredda. 
Tagliare le fragole senza rimuovere il picciolo a fette sottili. 
Usare la panna per ricoprire la torta e livellarla bene con l'aiuto della spatola. 
Decorare con fette di fragola e confettini argentati. 
Riporre in frigo fino al momento di servire. 








lunedì 6 febbraio 2012

Le Ferratelle






C'era una volta una grande cucina, di quelle coi mobili di legno scuro, con al centro la grande tavolata capace di ospitare famiglie intere e abitata da grandi pentoloni di rame.
La cucina custodiva uno splendido forziere, con dentro vasi di ciliegie e visciole sotto spirito e conserve di melanzane e pomodori secchi sott'olio, sacchetti di mandorle e nocciole per fare i dolci di Natale e poi marmellate di more, di albicocche e di pesche e pistilli di zafferano puro, racchiusi in un piccolo vasetto di vetro col coperchio d'oro e mazzetti di peperoncini essiccati e vasetti di polvere magica capace di far gonfiare i biscotti e torte di tutti i tipi.
In questo regno, che apparteneva ai suoi nonni, una piccola principessa bianca come la neve riceveva la sua formazione e imparava come avrebbe dovuto dare ordini a mestoli, pestello, cucchiai e forchette, come avrebbe dovuto dosare gli ingredienti sul piano da lavoro e come correggere piatti troppo ricchi di sale o come tirare la pasta a regola d'arte perché fosse porosa, sottile, ma perfetta in cottura.
Un giorno nel regno fece il suo ingresso un ferro antico, con sopra le iniziali della famiglia dalla quale discendeva la nonna regina.
Il ferro avrebbe permesso di produrre dei biscotti speciali, fragranti, leggeri come le ostie, ma più buoni di quelli del bianco mulino.
E la piccola principessa bianca come la neve avrebbe aiutato la regina nella sua magia.
Sì perché mentre il re stava accanto al fuoco col ferro, la regina realizzava la pasta e la piccola principessa bianca come la neve imparava a fare dalla pasta tante palline, che poi all'ordine del re avrebbe messo nel ferro con le iniziali della famiglia dalla quale discendeva la nonna regina.
Un giorno il castello fu abbattuto e così il regno scomparve e dopo di lui, qualche anno più tardi, scomparvero sia la nonna regina che il nonno re.
Alla piccola principessa bianca come la neve però rimase il ferro con le iniziali della famiglia della regina e così anche oggi, benché quel tempo sia oramai lontano, da quel ferro vengono alla luce gli stessi biscotti speciali che sanno di anice e cannella.
Se anche voi volete sentirvi regina o principessa, munitevi di un ferro per fare i wafer e seguite il procedimento, veloce e super semplice di questa piccola magia.



Le Ferratelle


Occorrente: ferro, cucchiaio e un regno+ una principessa bianca come la neve per aiutante (facoltativo)

Ingredienti

200 g di farina 
2 uova
2 cucchiai di zucchero
3 cucchiai di olio e.v.o.
cannella in polvere
semi di anice
buccia grattugiata di limone
1/2 bustina di lievito in polvere
1 pizzico di sale

Procedimento

Disporre la farina a fontana sul piano di lavoro, praticarvi un buco al centro, nel quale versare tutti gli altri ingredienti. Impastare fino a formare un impasto liscio e omogeneo, lasciarlo riposare per qualche minuto, prelevarne delle porzioni, da lavorare con le mani a formare dei cordoncini, dai quali andranno tagliati dei piccoli pezzetti, come per gli gnocchi. 

Scaldare il ferro apposito, cuocervi due pezzetti di impasto alla volta e proseguire fino ad esaurirlo completamente. 

Farcire con miele e frutta secca o marmellata o crema di nocciole a piacere.
la ricetta partecipa al contest C'era una volta di Pensieri e Pasticci organizzato in collaborazione con DragonflyShop e ringrazio sia Simona che Lisa per l'opportunità.


mercoledì 1 febbraio 2012

Mousse al cioccolato



La mousse al cioccolato è uno dei dolci più semplici e più chic che ci siano.
I tempi sono un po' rallentati dalla necessità di lasciarla raffermare in frigorifero, però si prepara abbastanza velocemente.
Il consiglio, se avete ospiti a cena è di partire con la mousse il giorno prima, perché al mattino appena sveglie, si sa, il tempo corre via e magari non c'è neppure l'umore giusto.
Per preparare una buona mousse al cioccolato però non basta avere un buon cioccolato come ingrediente di partenza, bisogna procurarsi le uova fresche e la panna freschissima.
io infatti appartengo a quella corrente di persone che non usa il burro per fare la mousse al cioccolato e quindi vado di panna e uova.
Questa ricetta arriva da un libro che si intitola "Molto buono" della Food editore.
Io ho presentato la mousse in una maniera diversa, ma, caso strano, non ho apportato altri cambiamenti.
Eccovi qui il procedimento.
E buone coccole al cioccolato!


Mousse al cioccolato


Occorrente: pentole per il bagnomaria, fruste elettriche, n° 4 coppette monoporzione o bicchieri alti, casseruola

Ingredienti

200 g di cioccolato fondente all'85% di cacao
150 g di panna fresca
50 g di zucchero
2 tuorli
2 albumi

+ fragole o altri frutti rossi a piacere

Procedimento

Sciogliere a bagnomaria il cioccolato. Montare i tuorli con lo zucchero a bagnomaria a 50°C fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. 
Amalgamare il cioccolato al composto di uova, montare la panna e unirla al resto della crema, incorporandola lentamente e con movimenti delicati, affinché non si smonti. 

Montare gli albumi a neve ben ferma e unirli alla mousse al cioccolato. 
Trasferirla nelle coppette e riporre in frigo per almeno 4 ore.

Trascorso questo tempo, guarnire con frutti rossi o fragole tagliate a fette. 

mercoledì 25 gennaio 2012

Muffin alle carote


muffin_Carote

La torta di carote è un dolce tipico della trazione anglosassone. E anche i muffin lo sono. Perciò da questo input sono partita per trasformare una ricetta di torta in qualcosa di apparentemente più nuovo e grazioso. Devo dire che ultimamente i dolcetti monoporzione sono terribilmente di moda, sia in rete che fuori..

Basta munirsi di stampini adatti e ridurre leggermente i tempi di cottura, perché altrimenti il risultato saranno dei muffin un po' bruniti.




Muffin alle carote



Occorrente: 12 stampi da muffin, forno, n°2 ciotole capienti, grattugia elettrica, coltello, cucchiaio, fruste elettriche, setaccio, spatola

Ingredienti

400 g di carote
120 g di zucchero
3 uova intere
1 cucchiaio di acqua calda
1/2 bicchiere d'olio
300 g di farina
1 bustina di lievito in polvere
1 cucchiaio di essenza di vaniglia

Procedimento

giovedì 5 gennaio 2012

Bavarese alla cannella



bavarese_cannella

Questa ricetta di bavarese alla cannella non è proprio una novità su Incucinaconlasposadelvento. Anzi...al contrario. Si è già vista in passato perché l'avevo già pubblicata, perciò non sto a spiegare di nuovo il procedimento, che se volete trovate in archivio in un post del 2 marzo 2009.
L'ho riesumata e modificata leggermente, aggiungendo 50 ml di panna da montare in più e scegliendo una decorazione alternativa, perché in questi giorni di eccessi culinari e di sovraccarichi calorici, mi sono dovuta inventare una ricetta di dolce più sana.
E cosa c'è di meglio della cannella, con le sue proprietà ipoglicemizzanti e benefiche sul nostro metabolismo?
Non ci credete? Leggete qua

Bavarese alla cannella


Occorrente: stampo da plumcake, pellicola alimentare, pentola per il bagnomaria, fruste elettriche, ciotola capiente, batticarne, ciotola 

Ingredienti

4 tuorli
4 cucchiai di fruttosio
4 cucchiai di zucchero
2 stecche di cannella
250 ml di latte caldo
300 ml di panna da montare
cannella in polvere
1 cestino di ribes
10 g di gelatina in fogli

Procedimento

Vd post del 2009 linciato sopra...


mercoledì 28 dicembre 2011

Ciambella al cioccolato

Brief

Ricette dolci: cioccolato e la Sposadelvento 


La ricetta


Occorrente: stampo per ciambelle, setaccio, cucchiaio, fruste elettriche, n° 2 ciotole capienti, forno

Ingredienti

4 uova con albumi e tuorli separati
100 g di burro ammorbidito a temperatura ambiente
100 g di farina
200 g di cioccolato fondente fuso
100 g di zucchero

Procedimento

Qualche giorno fa un'amica mi ha fatto notare che su Incucinaconlasposadelvento scarseggiano le ricette col cioccolato. Credevo fosse il contrario, perché la mia amica non ama il cioccolato, vivrebbe solo di cioccolato..e così sono corsa a dare un'occhiata. 
Aveva ragione!
Di ricette di dolci ne ho pubblicate parecchie, ma di ricette dolci al cioccolato molte meno. Addirittura la più recente risale ad aprile 2011...
Così ho pensato di rimediare pubblicando questa ciambella, che spero vi piaccia.

Per la gioia della mia amica, e degli amanti del cioccolato, la ricetta prevede l'uso di ben 200 g di cioccolato fondente.

mercoledì 14 dicembre 2011

Torta all'ananas




Brief

Una torta all'ananas perfetta per la tavola delle Feste


La ricetta



Occorrente: teglia, forno, carta da forno, coltello, spatola, n°2 ciotole capienti, fruste elettriche, recipiente per montare la panna, pennello da cucina, casseruole per fare il bagnomaria

Ingredienti

Per la torta
200 g di farina di cocco
100 g di zucchero
100 g di burro
180 g di cioccolato fondente
50 g di fecola di patate
6 uova

Per la decorazione
4 dl di panna fresca
3 fette di ananas
confettini argentati
2-3 cucchiai di cocco a scaglie



Procedimento

Non so se capiti anche a voi, ma tutte le volte che sono alla ricerca di una ricetta di torta all'ananas, trovo sempre e solo quelle rovesciate, stile tarte tatin, in cui l'ananas va cotta in forno e la superficie si presenta decorata a cerchi di fette d'ananas. Belle, per carità, ma sempre e solo le stesse torte. 
Così, pensando alle Feste che verranno, e al fatto che ci sono spesso commensali poco amanti di uvetta, canditi, panettoni & friends, mi sono inventata questa torta in cui l'ananas rimane fresco e viene esaltato dalla croccantezza e dal profumo del cocco e del cioccolato.

Una ricetta da tener presente anche per chi, in questo periodo, festeggia il compleanno e soprattutto per chi vuole preparargli la torta.
Come?
Scopritelo insieme a me

lunedì 12 dicembre 2011

Ricette di Natale: biscotti all'uvetta senza glutine

Brief

Ricette di Natale - I puntata: il biscottificio (senza glutine)

La ricetta




Occorrente: matterello, formine, ciotola, cucchiaio, carta da forno, forno, teglia

Ingredienti

200 g di farina di polpa di carrube
50 g di uvetta sultatina
1 cucchiaio di scorza d'arancia candita
30 g di fecola di patate
100 g di zucchero di canna
2 cucchiai di olio e.v.o.
2 uova
aroma di vaniglia


Procedimento

Domani è S. Lucia, le festività natalizie sono alle porte e ovviamente anche nella mia cucina arriva il tempo delle ricette di Natale. Questo tempo è stato inaugurato dall'apertura del biscottificio. Essì, perché mai come in questo periodo dell'anno si apprezzano le ricette di biscotti, non solo da far trovare in casa, ma da usare come decoro per l'albero di Natale o come mini cadeau per amiche e amici.
E come gesto di attenzione agli amici, ho voluto pensare a chi, soffrendo di qualche intolleranza alimentare, spesso si trova costretto a dire di no anche al più goloso e invitante dei biscotti.

Faccio una doverosa premessa: una cucina rigorosamente senza glutine richiede l'uso di attrezzatura e spesso anche di macchine (forno compreso) dedicati solamente alle ricette senza glutine o comunque puliti perfettamente in modo da evitare contaminazioni. Io per precauzione uso un recipiente e della minuteria apposita che non vengono a contatto con quelli che uso di solito. Il forno invece è lo stesso, ma lo pulisco semplicemente prima di utilizzarlo. Non dà una garanzia assoluta, ma aiuta..

La ricetta è semplicissima, a prova di principiante.

giovedì 3 novembre 2011

Frolline alla frutta

Brief


Proporre un piccolo capolavoro per il contest de La ricetta della felicità



La ricetta





Occorrente: terrina, pellicola per alimenti, stampini da muffin, bilancia, cucchiaio, matterello, fruste elettriche, pentolino


Ingredienti x 8 frolline


Per la pasta frolla
100 g di farina
60 g di burro
25 g di zuchero vanigliato
1 tuorlo
buccia grattugiata di un limone bio
1 cucchiaio di acqua gelata

Per la crema al Maraschino
1 cucchiaio di Maraschino
1 foglio di gelatina
2 cucchiai di fruttosio
125 g di crema di yogurt
200 g di ricotta freschissima
1 uovo

Per decorare
1 cestino di ribes
1 grappolino di uva fragola
1 cestino di more
1 kiwi
foglie di menta


Procedimento










Queste frolline sono state un vero successo, in primo luogo per me, che non sono mai contenta né della friabilità né dell'estetica delle mie crostate. 
Portare in tavola o da amici una torta infatti può essere impegnativo, specie se si è in pochi o si è a dieta o più che per riempirsi la pancia, si ama mangiare per stare in compagnia, per provare un'esperienza, per coccolarsi un po'.

Le frolline risolvono tutte queste diverse situazioni. 
Con discrezione e con brio. 
Non male no?
Così le candido ad un contest, dedicato appunto ai piccoli capolavori culinari.
Non che abbia la pretesa di essere autrice di capolavori, ma perché di queste frolle sono davvero entusiasta.

lunedì 24 ottobre 2011

Cuore di pere e noci

Brief

Partecipare al contest di Semplicemente Pepe Rosa dedicato all'autunno


La ricetta 



Occorrente: stampo a forma di cuore, forno, ciotola, fruste elettriche, coltello, cucchiaio


Ingredienti

200 g di farina
mezza bustina di lievito per dolci vanigliato
125 g di burro
2 uova
150 g di zucchero
700 g di pere Kaiser
6 gherigli di noce
6 biscotti secchi

Procedimento

Con il mio Cuore di pere e noci, partecipo ad un contest creato da Carolina di Semplicemente pepe rosa in collaborazione con MamaShabby e intitolato La torta d'autunno
Visto che l'autunno è tra le mie stagioni preferite, non ho faticato granché a trovare ispirazione e tempo per una ricetta a tema. Anzi..

Torta alle carote

Brief

Dolcificare con le carote


La ricetta



Occorrente: stampo rettangolare, forno, bilancia, spatola da cucina, sbattitore elettrico, cucchiaio, n°2 ciotole capienti

Ingredienti

170 g di farina
3 uova
60 g di zucchero
100 g di yogurt intero
100 g di carote grattugiate
la scorza di 1 limone
2 cucchiai di olio e.v.o.
1 cucchiaio di lievito per dolci

+ yogurt per accompagnare

Procedimento

Premetto che questa torta alle carote non è una mia invenzione, bensì una libera interpretazione di una ricetta di torta allo yogurt e carote pubblicata diversi anni fa su Grazia.
Devo dire che mi ha subito conquistata sia perché la food stylist ha saputo proporla in una maniera molto elegante, sia perché di solito le torte alle carote presentano dosi industriali di mandorle grattugiate o di olio. Questa invece è super leggera. Solo due cucchiai di olio, niente mandorle e dosi ridicole di zucchero. Provatela e non vi pentirete! Viene soffice soffice. ;)

Come si prepara?


martedì 11 ottobre 2011

Strudel di mele con pasta frolla

Brief

Provare lo strudel di mele con la pasta frolla


La ricetta


Occorrente: robot da cucina, n° 2 ciotole, tazza, grattugia, forno, carta da forno, teglia, matterello, bilancia elettronica, coltello, cannovaccio

Ingredienti

Per la pasta
300g di farina 
200g di burro
2 tuorli
100 g di zucchero a velo
1 presa di sale
1 cucchiaio di scorza di limone grattugiata

Per il ripieno
600 g di mele
40 g di uvetta sultanina
20 g di pinoli
1 cucchiaio di cannella
1 cucchiaio di scorza di limone grattugiata
1 tazza di acqua calda

A parte
2 albumi per lucidare la pasta

Procedimento

Questa ricetta nasce dalla curiosità di sperimentare lo studel di mele anche con la pasta frolla. Di solito infatti l'ho sempre e solo preparato con la pasta strudel, una volta, per ragioni di pigrizia, con la pasta sfoglia già pronta, ma poi ho scoperto che in Alto Adige lo gustano anche con la pasta frolla e quindi ho voluto provare anch'io. Vi avverto che avvolgerlo diventa un'operazione più complessa, perché la frolla non è risaputamente una pasta elastica, ma che, al contrario, tende a rompersi e sbriciolarsi con facilità. Bisogna avere una certa manualità, o attrezzarsi in caso con la frolla già pronta, che essendo già stesa e sottile ha meno problemi. 

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