sabato 20 agosto 2011

Crostata di frutta fresca

Brief

Il modo più invitante di portare la frutta in tavola a fine pasto


La ricetta


Occorrente: tortiera, forno, matterello, n° 2 ciotole capienti, cucchiaio, spatola, coltello affilato fruste elettriche, pentolino, carta assorbente da cucina + fagioli secchi

Ingredienti

Per la pasta frolla
200 g di farina
120 g di burro
50 g di zucchero vanigliato
2 tuorli
buccia grattugiata di un limone bio
2 cucchiai acqua gelata

Per la crema
2 cucchiai di Maraschino
2 fogli di gelatina
4 cucchiai di fruttosio
250 g di crema di yogurt
400 g di ricotta freschissima
2 uova


Per decorare
1 cestino di ribes
uva fragola
1 cestino di more
2 kiwi piccoli
foglie di menta


Procedimento

Immaginate un pergolato, carico di grappoli di uva fragola. Piccola. Dolce. Profumatissima. Che ad agosto era quasi pronta da raccogliere. E poi immaginate due bambini, che per arrivare ai chicchi d'uva dovevano arrampicarsi su una vecchia scala costruita a mano dal nonno. E che per giocare usavano i chicchi acerbi come munizioni per le loro fionde. Ma quando poi finalmente diventava matura se ne riempivano il piatto. Sì perché quell'uva che sapeva di fiori, per loro due era la più buona del mondo.

Ora il pergolato non c'è più e i due bambini abitano in angoli diversi del mondo e non ci sono nemmeno più nonni dai quali passare l'estate e ai quali movimentare la vita. 

Quando sono entrata nel negozio di frutta e verdura la scorsa settimana e l'ho vista, non ho potuto fare a meno di comprarne un po'. Ne ho aspirato il profumo inconfondibile dal sacchetto, sotto gli occhi curiosi del verduraio, al quale ho detto che quel profumo a me è in grado di parlare al cuore. Una ragazza vedendo la scena non ha resistito e ne ha chiesto un chilo anche lei. 


Per la crostata si prepara ovviamente prima la pasta, riunendo tutti gli ingredienti in una terrina grande. Basterà lasciare il burro fuori frigo per una mezzora, così da renderlo morbido e più facile da lavorare. Mi raccomando di non toccare a mano gli ingredienti, perché così il risultato è migliore. Specie se per diluire un po' la pasta userete l'acqua ghiacciata. 

Si avvolge l'impasto e si lascia riposare in frigo per un'ora. 

Nel frattempo si prepara la crema. La prima operazione da fare è mettere a bagno la gelatina nell'acqua fredda. Poi si lavorano lo yogurt con la ricotta e il fruttosio. Si aggiungono le uova e si monta il tutto con le fruste elettriche. 
Si strizza la gelatina e la si fa sciogliere in un pentolino assieme al Maraschino, su fiamma molto dolce. Quindi si spegne e si lascia raffreddare. Una volta intiepidita si aggiunge alla crema. 

Si stende la pasta, si ricopre la tortiera ben unta, si inforna a 160°C coperta di fagioli secchi e si lascia cuocere 30 minuti.
Quindi si estrae e si lascia raffreddare.
Si sciacquano l'uva e i frutti di bosco e si sbucciano e tagliano a fette sottili i kiwi.
Si tamponano tutti i frutti con la carta assorbente. 
Si farcisce di crema e si decora con la frutta e le foglie di menta. 
Si ripone in frigol
Prima di tagliarla e servirla è necessario aspettare almeno qualche ora, così la crema avrà il tempo di compattarsi e i sapori di amalgamarsi per bene. 
Mangiata il giorno dopo è indubbiamente più buona.

5 commenti:

Tiziana ha detto...

Meravigliosa!!! Golosa e colorata!!! E la crema con la ricotta....fresca!!
Grazie dell'idea, ciao!!

luna ha detto...

che carina! E poi quella crema è una scelta veramente fresca e delicata! Da provare!!! Ciaoooo

Federica ha detto...

sublime questa crostata!!!un abbraccio e buon week end!

tittina ha detto...

molto bella la crostata!!!la crema di ricotta e iogurt mi ispira molto e mi invoglia a provarla!buon fine settimana..un bacio Tittina

fragoliva ha detto...

me ne mandi una fetta? :-D
A.

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