lunedì 22 giugno 2009

Vaniglia Bourbon



Girovagando sulla rete si scoprono miniere di diamanti.
E siti che vendono vaniglia del Madagascar ovviando a mille passaggi di grossisti e gd.
Che per me valgono come miniere di diamanti.
Il tutto si trova a questo indirizzo con possibilità di acquisare direttamente online, a prezzi ragionevoli e ricevere la merce direttamente a casa propria. Il pagamento può avvenire con bonifico, carta di credito e contrassegno.
Spediscono anch campioni, ma soltanto ad aziende e per grandi quantità di merce.


La vaniglia è il core business, ma accanto alle splendide bacche di qualità sopraffina, ci sono altre spezie / droghe come la cannella, l'aneto, l'anice stellato, la curcuma, le spezie per il vin brulé, il cardamomo, ecc, ecc, ecc..

L'idea del progetto, è quella di creare un mercato estero per prodotti agricoli "tipici" di provenienza diretta, a vantaggio della qualità che in questi casi, trattandosi di sostanze aromatiche è delicatissima e può sempre risentire parecchio dei troppi passaggi.
Io, che di un mercante di spezie potrei tranquillamente innamorarmi, al fascino di questo sito / servizio credo non resisterò, per cui è probabile che il prossimo autoregalo per l'onomastico (17 luglio) sarà fatto qui sopra.
Mi sa che i sandali di Sebastian aspetteranno...



domenica 14 giugno 2009

Non di sole macine ...

Brief

La colazione..à rebour..




La ricetta


Occorrente: forno, placca da forno, carta da forno, tagliabiscotti, cucchiaio, bilancia, matterello, ciotola

Ingredienti
250 g farina integrale
100 g fecola
150 g farina bianca
100 g zucchero a velo
100 g burro
1 uovo + 1 albume
150 ml panna fresca
1 bustina di lievito
1 pizzico di sale
1 bustina di vanillina

Procedimento

Le Macine sono state decisamente il biscotto della mia infanzia. Ora quando mi capita di aprirne una busta ne aspiro la fragranza piena di nostalgia, di tenerezza e di desiderio, come si fa col collo di una splendida donna. Ma il sapore mi pare decisamente un altro. Da piccola quei biscotti rotondi e perfetti sapevano di paradiso..

Così più di una volta mi è venuto in mente di crearne "a modo mio". Forse più perché quelle macine, quelle di quanto da seduta non toccavo il pavimento con le scarpine e 3 biscotti mi sembravano pure tanti, non tornerò mai ad assaggiarle.

Le Macine da adulta sono a base di farina integrale, bandiscono la margarina, usano poco dolcificante e hanno la forma imprecisa delle cose fatte a mano.

Inzuppate nel latte hanno decisamente il loro perché.

La ricetta (la mia) eccola qua:

Amalgamare tutti gli ingredienti in una ciotola capiente e riporla in frigo per 30 minuti. Trascorso questo tempo prelevare la pasta e stenderla sul piano da lavoro in uno strato alto circa un cm. Ritagliare dei biscotti di forma circolare e praticarvi un foro all'interno.

Sistemarli sulla placca da forno e cuocerli a 180 °C per circa 15 minuti



domenica 7 giugno 2009

Torta alle fragole e zabaione


Brief
Quando c'è da festeggiare la mamma, è maggio e alla cuoca piacciono in maniera parossistica le fragole, beh anche lo zabaione.
La ricetta


Occorrente: stampo per torte quadrato, fruste elettiche, forno, becker per montare la panna, coltello, colino, spatole, pentole per il bagnomaria, grattugia
Ingredienti

Per la pasta
4 uova
120 g farina setacciata
80 g zucchero semolato
20 g burro
1/2 bustina di lievito
buccia di limone grattugiata

Per la farcitura
3 uova
3 cucchiai di zucchero
3 semigusci d'uovo di vino Marsala
200 ml di panna montata
200 g fragole

Per la decorazione
300 ml di panna montata
mandorle a scaglie
fragole
gocciole di cioccolato
Procedimento

Preriscaldare il forno a 160 °C
Sgusciare le uova in una terrina e montarle a lungo con lo zucchero e la buccia di limone. Aggingere il lievito e la farina e da ultimo il burro fuso.


Imburrare e infarinare lo stampo, trasferirvi il composto e infornare per 35-40 minuti.
Lasciare raffreddare, sformare il dolce e lasciarlo asciugare all'aria.
In una pentola adatta per la cottura a bagnomaria, sgusciare i tuorli delle uova e montarli con lo zucchero finché diventeranno bianchi, gonfi e spumosi, aggiungere il vino e cuocere per una decina di minuti.
Lasciare raffreddare lo zabaione e aggiungervi, una volta tiepido, la panna montata.
Tagliare la torta, ricoprire il primo strato di fette di fragola e mousse allo zabaione, coprire con altre fragole e poi con l'altro strato di pasta. Disporre anche su questo fettine di fragola e mousse.
Decorare con la panna montata in modo da coprire prima i bordi e poi la sommità del dolce. Aiutarsi con la spatola permette di avere un risultato più uniforme e più preciso.

Non ho usato bagne a base di acqua, liquore, caffé o altro perché l'uso delle fette di frutta permette di inumidire la pasta al punto desiderato, senza alterarne troppo il sapore e a beneficio della digeribilità e della linea.

sabato 30 maggio 2009

Farfalle integrali con salmone e semi di papavero

Brief

Il primo preferito della mia amica Sonia

La ricetta

Occorrente: pentola per cuocere la pasta, scolapasta, casseruola, cucchiaio di legno, bilancia elettronica

Ingredienti

250 g farfalle integrali
1 pugno di sale grosso
150 g formaggio morbido spalmabile
200 g salmone affumicato
buccia di limone grattugiata
semi di papavero
olio e.v.o.

latte q.b.

Procedimento

Tagliare il salmone a striscioline.

Cuocere la pasta in abbondante acqua salata.

Sciogliere il formaggio nella casseruola assieme a qualche cucchiaiata di latte su fuoco dolcissimo. Quando sarà diventato una crema fluid, aggiungere il salmone, la pasta e lasciare saltare per qualche minuto. Aggiungere la buccia di limone e i semi di papavero appena prima di servire.

Se dovesse risultare troppo compatta, aggiungere qualche cucchiaiata d'olio, utile soprattutto se il formaggio spalmabile viene scelto nella versione light.

Decorare a piacimento.



venerdì 15 maggio 2009

Le splendide ceramiche di Jars Ceramistes



Tenui e delicati, come fossero le sfumature di un cielo all'alba o di un petalo di fiore, queste ceramiche sono arrivate ai miei occhi mentre sfogliavo, anche un po' distrattamente, il numero di marzo-aprile di Casastile.


Un trionfo di cromatismi compositi e gioiosi che sembrano fare da antidoto alla banalità piatta del vivere quotidiano più stressato e senz'anima. Una serie di citazioni elegnati dal vintage, all'orientale al pittorico.


Sono corsa a cercare su Google il loro sito ed è stato, proprio come con una persona, amore a prima vista.
La volontà non può nulla contro l'attrazione





Le collezioni non si limitano però a variare colori e tonalità in abbinamento. Giocano anche con le forme, fino a stravolgerle. O con gli stili. Adattandosi praticamente ad ogni tipo di tavola e di contesto. E per me che dell'apparecchiare sono una fanatica, avere il piatto giusto o il vassoio dalla forma suggestiva può essere importante quasi quanto la riuscita di una ricetta. La foto qui sotto ad esempio è tratta da un servizio uscito su Marie Claire Maison a ottobre 2008.





Loro, i ceramisti, sono francesi, ma distribuiscono in tutto il mondo. Sto aspettando che mi facciano sapere dove trovarli qui in Italia, perché anche se mi sono innamorata delle loro produzioni, vedo un po' scomodo caricarmi la macchina di ceramiche (col rischio di romperle). E soprattutto non ho una macchina idonea al trasporto di me, del mio cane, delle valigie e dei piatti.


Le ispirazioni su come utilizzarle poi, non mancano davvero. E sono convinta che saprebbero sublimarle le ispirazioni. La foto qui sotto ne è un esempio.
Attenzione, non è mia, è solo una citazione. Qualla autentica è stata pubblicata da Le Figaro del 7 giugno 2008




lunedì 11 maggio 2009

Una ciliegia d'oro

Sabato scorso nella suggestiva cornice della Rocca di Vignola si è svolta la cerimonia di premiazione dell'edizione 2008 del Premio Ciliegia d'Oro.


Un riconoscimento nato esattamente insieme a me (1981 ndr), che vuole rendere omaggio a personalità particolarmente meritevoli nel settore sociale, culturale, industriale, commerciale, sportivo o umanitario.

Il premio è stato istituito dal Centro Studi di Vignola e vede la sponsorizzazione di uno dei clienti della mia agenzia, ossia Toschi.


Dopo Anna Molinari (moda), Luca Toni (sport) e tanti personaggi famosi, è stata finalmente la volta di uno chef: Massimo Bottura.


Mi piace ricordare la motivazione "perchè, grazie alla sua cucina d’autore, ingegnosa e allo stesso tempo emozionale, è riuscito a coniugare la tradizione con la tecnologia e la ricerca sperimentale, valorizzando la cultura e i prodotti del territorio modenese."

Cioè quello che ogni chef, blog appassionato, aspirante cuoco professionista o anche spignattatore bene intenzionato vorrebbe sentir dire di sé.

Cucina ingegnosa, emozionale, capale di coniugare ricerca e tecnologia assieme a cultura e tipicità.


Ah, se vi andasse di gustare qualcosa made by Massimo Bottura, questo è l'indirizzo di riferimento:



Via Stella 22

Modena

059/210118

Per le foto, ho preso alcune immagini dal sito de la Francescana, la prima è invece l'Amorena Toschi, il cioccolatino con l'amarena intera che in agenzia va sempre a ruba.

martedì 5 maggio 2009

Orrore! mi hanno plagiata!!!

http://ricettario.orainonda.com/2009/05/agnello-arrosto-con-patate-al-forno/

Su questo sito mi hanno plagiato.
Hanno copiato la mia ricetta pari pari, senza citare la fonte né altro.
Vergogna.

Maledetti copioni.
Basta pescare la farina nel sacchetto altrui.

Sciacalli, mentecatti e ladri!

Ringrazio Luca e Sabrina per avermi avverito della cosa.
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