giovedì 21 febbraio 2008

Crostata di ricotta


crostata_ricotta

Quando ho ideato questa crostata di ricotta ho pensato ad un'alternativa alle solite crostate ripiene di marmellata, che per quanto belle e buone non sono particolarmente innovative. A dire la verità, la crostata di ricotta è una delle mie preferite, perciò sono partita da questa preferenza personale e mi sono divertita a sperimentare un pochino. Per esempio ho utilizzato un mix di farina di grano e farina di mandorle per l'impasto della frolla, perché la rende più friabile e anche più gustosa. Per quanto riguarda il ripieno, l'ho arricchito di gocciole di cioccolato, uvetta e frutta candita, con un pizzico di cannella, che, di nuovo, adoro. Se a voi invece non piace, siete liberi di non aggiungerla. La crostata può essere aromatizzata sia con aroma di limone che vaniglia o acqua di fiori d'arancio. 


Crostata di ricotta


Occorrente: tortiera, pellicola per alimenti, ciotola, cucchiaio, forno, n°2 ciotole, bicchiere, setaccio, vassoio

Ingredienti


Per la pasta della crostata
150g farina di grano tenero
50g farina di mandorle
100g zucchero
50g burro ammorbidito
50g formaggio spalmabile
la scorza di un limone grattugiata
2 tuorli
latte freddo


Per il ripieno della crostata
400g ricotta vaccina magra
100g zucchero
1 uovo intero+ 1 albume
40g frutta candita
40g uvetta
2 cucchiai gocciole di cioccolato
cannella in polvere
brandy

Procedimento

Mettere in ammollo l'uvetta in un bicchiere assieme a del buon brandy.
Disporre la farina a fontana sul piano da lavoro e versare al centro lo zucchero, il burro, il formaggio e i tuorli, la scorza di limone, il sale e la farina di mandorle.
Lavorare rapidamente e se fosse necessario ammorbidire col latte freddo. Formare una palla, avvolgerla in pellicola per alimenti e lasciare riposare in frigo.
Preriscaldare il forno a 180°C
Passare al setaccio la ricotta, unire lo zucchero, l'uovo intero, le gocciole la frutta candita, l'uvetta e la cannella.
Aggiungere da ultimo l'albume montato a neve.
Ungere una tortiera con il burro, foderarla con 3/4 della pasta, versarvi il composto, livellarlo bene e decorare la superficie del dolce con la pasta rimanente, formando strisce o figure.
Infornare a 180°C e lasciare cuocere per una mezzora.
Va servita fredda e si accompagna a un vino bianco dolce dal gusto un po' fruttato, come il Passito

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