lunedì 24 ottobre 2011

Torta alle carote

Brief

Dolcificare con le carote


La ricetta



Occorrente: stampo rettangolare, forno, bilancia, spatola da cucina, sbattitore elettrico, cucchiaio, n°2 ciotole capienti

Ingredienti

170 g di farina
3 uova
60 g di zucchero
100 g di yogurt intero
100 g di carote grattugiate
la scorza di 1 limone
2 cucchiai di olio e.v.o.
1 cucchiaio di lievito per dolci

+ yogurt per accompagnare

Procedimento

Premetto che questa torta alle carote non è una mia invenzione, bensì una libera interpretazione di una ricetta di torta allo yogurt e carote pubblicata diversi anni fa su Grazia.
Devo dire che mi ha subito conquistata sia perché la food stylist ha saputo proporla in una maniera molto elegante, sia perché di solito le torte alle carote presentano dosi industriali di mandorle grattugiate o di olio. Questa invece è super leggera. Solo due cucchiai di olio, niente mandorle e dosi ridicole di zucchero. Provatela e non vi pentirete! Viene soffice soffice. ;)

Come si prepara?


giovedì 13 ottobre 2011

Stoccarda: cartoline


Ci sono paesi in cui l'autunno, specie se dolce, ha sapori, colori, suggestioni magici. Uno di questi luoghi secondo me è la Germania occidentale e, in particolare, la regione attorno a Stoccarda.
Se vi capita di poter scegliere, l'autunno è di sicuro il momento migliore per visitarla.
La Selva Nera, quello splendido bosco che sì, sa di fiabe e di atmosfere incantate, si tinge di mille colori caldi che svettano qua e là tra una cascata, una chioma sempreverde, un sentiero in terra battuta pulito e ordinato, come da noi non lo sono nemmeno quelli di città.

Lo so, lo so, Stoccarda è la patria dell'auto, e io che di auto sono fanatica lo so abbastanza bene..
Ma non sono andata là per questo.
Credetemi.


martedì 11 ottobre 2011

Strudel di mele con pasta frolla

Brief

Provare lo strudel di mele con la pasta frolla


La ricetta


Occorrente: robot da cucina, n° 2 ciotole, tazza, grattugia, forno, carta da forno, teglia, matterello, bilancia elettronica, coltello, cannovaccio

Ingredienti

Per la pasta
300g di farina 
200g di burro
2 tuorli
100 g di zucchero a velo
1 presa di sale
1 cucchiaio di scorza di limone grattugiata

Per il ripieno
600 g di mele
40 g di uvetta sultanina
20 g di pinoli
1 cucchiaio di cannella
1 cucchiaio di scorza di limone grattugiata
1 tazza di acqua calda

A parte
2 albumi per lucidare la pasta

Procedimento

Questa ricetta nasce dalla curiosità di sperimentare lo studel di mele anche con la pasta frolla. Di solito infatti l'ho sempre e solo preparato con la pasta strudel, una volta, per ragioni di pigrizia, con la pasta sfoglia già pronta, ma poi ho scoperto che in Alto Adige lo gustano anche con la pasta frolla e quindi ho voluto provare anch'io. Vi avverto che avvolgerlo diventa un'operazione più complessa, perché la frolla non è risaputamente una pasta elastica, ma che, al contrario, tende a rompersi e sbriciolarsi con facilità. Bisogna avere una certa manualità, o attrezzarsi in caso con la frolla già pronta, che essendo già stesa e sottile ha meno problemi. 

martedì 20 settembre 2011

Paella alla Sposadelvento

Brief

La Sposadelvento reinterpreta un classico della cucina spagnola: la paella


La ricetta 


Occorrente: pentola per la paella, cucchiaio di legno, coltello, tagliere, bilancia

Ingredienti x 4 persone

300 g di riso per risotti
400 g di carne di pollo (meglio se le cosce)
250 g di cozze
250 g di calamari
1,5l di brodo 
200g di piselli
1 cipolla
1 peperone giallo carnoso
400 ml di passata di pomodoro
2 spicchi d'aglio
3-4 peperoncini
1 cucchiaio di paprika dolce
7-8 cucchiai di olio
2-3 pistilli di zafferano
sale

Procedimento

Per la paella ognuno ha la sua ricetta. E questo è forse l'aspetto più divertente e più piacevole della ricetta, perché persino in Spagna, nella stessa città, non mangerete mai una paella identica ad un'altra. Come mai? Perché trattandosi di una ricetta della tradizione popolare, molto dipende da quello che si aveva in casa o che ci si poteva permettere di comprare/utilizzare.
C'è chi aggiunge il chorizo, chi la carne di coniglio, chi mette i gamberoni, chi i fagiolini, chi sfuma col vino bianco, chi no...insomma diventa un esperimento anche darsi alle varianti..
E questa, senza particolari pretese di originalità o bontà, è la reinterpretazione della Sposadelvento.
;-)

Quest'anno a Madrid ne ho assaggiate talmente tante che per un po' mi sono dovuta disintossicare..fino a quando mi sono detta che avrei voluto provare la mia, di paella.

lunedì 19 settembre 2011

Millefoglie di Speck Alto Adige e scamorza affumicata

Brief

Una millefoglie salata che esalti il gusto inconfondibile dello Speck Alto Adige


La ricetta



Occorrente: teglia, forno, coltello affilato, bilancia, tazzina, pennello da cucina


Ingredienti

1 rotolo di pasta sfoglia già pronta
200 g di speck Alto Adige IGP
300 g di scamorza affumicata
5-6 foglie di basilico fresco
1 uovo

Procedimento 

La fonte di questa ricetta di millefoglie allo speck la trovate online qui nella sezione "l'idea in più", dove ogni tanto vado a sbirciare alla ricerca di qualcosa di veloce e di gustoso. E questa millefoglie ha due notevoli vantaggi: il primo in ordine di importanza è che si prepara in pochissimo tempo, niente verdure da cuocere, niente ripieni da amalgamare...e quindi è la ricetta salvacena, da tenere sempre a mente anche per quando qualcuno si auto-invita a casa vostra o avete poca voglia di stare ai fornelli.
Secondo è elegante da portare in tavola e davvero buona, perché unisce da un lato il piacere croccante e friabilissimo della pasta, dall'altro un ripieno morbido morbido, filante e profumatissimo.

Insomma, vi ho fatto venire fame? 
E voglia di provarla? 



Il basilico, non lo direste di primo acchito, esalta la nota affumicata di formaggio e prosciutto e con questi ingredienti ci sta benissimo.  

Per preparare la millefoglie, basta stendere la pasta sfoglia, tenuta fuori frigo per almeno un quarto d'ora.
Lasciatela pure nella sua carta da forno, perché non si scioglie in cottura e anzi vi salva la teglia. Si preriscalda il forno a 180°C, si taglia la scamorza a fettine sottili, si sciacqua il basilico e si tampona con della carta assorbente da cucina, si riempie la sfoglia di fette di speck, poi sopra uno strato di scamorza affumicata a fette e quindi si completa col basilico.
Poi si arrotola il tutto, lo si sigilla bene lungo tutti i lati e si spennella con l'uovo sbattuto.
In forno per 25 minuti...e si porta in tavola tagliato a fette piuttosto larghe. 

Semplice no? 

Con questa ricetta partecipo al contest di Aboutfood dedicato alle preparazioni che prevedono l'uso del forno. 



lunedì 5 settembre 2011

Muffin alle spezie




L'unica controindicazione dei muffin alle spezie è l'aroma ricco, caldo, invitante che si sprigiona in cucina. Sì perché la cannella, la vaniglia, lo zenzero, il cardamomo cercano di contendersi la scena e in poco tempo vi inebriano  l'aria per fare bella mostra di sé. In un dolce come i muffin poi spezie come queste sono assolutamente inaspettate ma graditissime. Non abbiate timore. Anche i più scettici hanno assaggiato questi muffin e ne sono stati conquistati.
;-)


Muffin alle spezie


Occorrente: stampi per muffin, pirottini di carta, forno, n° 2 ciotole, bilancia, spatola per dolci, cucchiaio, fruste elettriche, bicchiere

Ingredienti

200 g di farina per dolci
50 g di farina di carrube
60 g di zucchero semolato
1/2 bicchiere d'olio
1 cucchiaio di noce moscata grattugiata
1 cucchiaio di zenzero in polvere
1 cucchiaio di cannella
1 bacca di vaniglia
semi di cardamomo
120 g di latte
2 uova
1 bustina di lievito vanigliato per dolci

Procedimento

Il procedimento è very basic.
Si riuniscono tutti gli ingredienti solidi in una ciotola capiente, dove verranno mescolati con cura, sia per evitare grumi, sia accumuli di spezie o lievito. 
Consiglio di frullare lo zucchero, così i cristalli più piccoli si amalgameranno meglio e daranno maggiore sofficità ai muffin.
Si procede allo stesso modo per gli ingredienti liquidi, dopo aver scaldato il latte col baccello di vaniglia. Mi raccomando, non troppo caldo, altrimenti rovinerà l'impasto. Intorno ai 37-40 gradi sarà perfetto.
Lavorare le uova con le fruste elettriche per qualche minuto, quindi aggiungervi il latte e l'olio, senza azionare più le fruste elettriche, ma lavorando a mano. 

Si aggiungono  gli ingredienti solidi ai fluidi e si mescola con cura col cucchiaio. 

Si preriscalda il forno elettrico a 190°C circa, si foderano gli stampini coi pirottini e si riempiono intorno ai 3/4 del volume. Se andrete un pochino oltre non accadrà nulla di catastrofico. L'importante è non riempirli fino all'orlo perché oltre a tracimare nel forno, sarà più complesso spostarli dal piano di lavoro al forno appunto.

Per la cottura mi sono regolata intorno ai 25 minuti. Voi controllateli, in base al vostro forno e fate sempre la prova dello stuzzicadente. 

Una volta pronti si estraggono dal forno e si lasciano raffreddare, poi si liberano dallo stampo, per evitare che l'umidità della condensa possa rovinarne la compattezza e il gusto. 

Io li ho accompagnati con un bel caffé, che ne esalta l'aromaticità. 





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