mercoledì 4 gennaio 2012

Il té del 2012

tazza_tè


2012. Riavvolgo il nastro del mio anno appena concluso. Ripenso alla mia città diventata di vetro per colpa del ghiaccio a gennaio, e poi completamente trasfigurata con la bella stagione. Ripenso ai suoi cieli azzurri, sorprendenti, ai suoi aperitivi modaioli, ai suoi affitti folli, alle sue vetrine tentatrici, al tramonto stupendo, bellissimo visto d'estate. Mi vengono in mente i mille angoli che ho scoperto, da sola o grazie agli amici e che mi hanno riempito l'anima. 

Gli amici. Li abbraccio tutti, col pensiero, e li ringrazio di essermi stati vicini, di avermi fatto divertire, di avermi accompagnata nel mio percorso. 
Penso alle tante sere passate al computer a lavorare per finire una presentazione. Ai minuti, sempre pochi e di corsa, magari in pausa pranzo, spesi ad aggiornare questo blog. 

A farmi compagnia, oltre all'immancabile musica (sono figlia d'arte), una tazza di té. Talvolta verde, amaro e depurativo, talvolta nero, per una sferzata d'energia, ultimamente bianco, meditativo.  

Del mio té del 2011 trattengo soprattutto i grandi cambiamenti che sono avvenuti nella mia vita. Perché mi hanno fatto capire quanta energia possa esserci là fuori. Perché mi hanno arricchita, talvolta divertita, regalandomi mille sorrisi, talvolta stupita, fino al punto che mi sono chiesta "e ora come farò?" talvolta mi fatto piangere amaramente, ma sia nel bene che nel male, mi hanno fatto vivere intensamente. 
Ma del mio té del 2011 trattengo anche e soprattutto questo diario di ricette, dove ogni tanto vengo a raccontarmi e lascio affiorare i miei pensieri. Perché anch'esso fa parte di me. E trattengo le persone che con garbo e simpatia mi vengono a commentare ogni giorno, perché lo vivono e mi regalano un segno del loro passaggio. 

Perciò dedico a tutti voi il mio primo té del 2012. 
Che sia un anno ricco di idee e di emozioni. 


3 commenti:

Simona ha detto...

Riflessioni di inizio d'anno...
Un abbraccio

Massimo ha detto...

Grazie a te!

Di questi tempi, o dopo una cena impegnativa un buon tè, magari verde, ci sta sempre bene..

Massimo

Un'arbanella di basilico ha detto...

Ci prendiamo questo tè insieme e chiacchieriamo, di quello che è accaduto e di quello che accadrà. Aguri a presto

Cercami su

Il Bloggatore - Cucina Aggregatore notizie RSS