lunedì 22 febbraio 2010

Novità nella cucina della Sposadelvento

Mi piace pensare che anche i nostri attrezzi da lavoro abbiano un'anima e quindi una vita.
Se potessero parlare, il loro chiacchiericcio ci assorderebbe.
E invece stanno lì, apparentemente in silenzio, talvolta più collaborativi, talvolta più ribelli, a farsi prendere, spostare da un cassetto o da un ripiano, sporcare di crema o ragù, o passato di verdure.. e poi lavare, con l'acqua calda e lo sgrassatore, con l'acqua tiepida e il sapone, con l'acqua fredda e basta. E si lasciano riporre in un cassetto o lucidare con lo strofinaccio, abbandonare sul lavello umido perché siamo di corsa o sul tavolo in attesa del prossimo utilizzo, oppure, semplicemente dove capita, perché siamo distratti e disordinati.

Tra i miei attrezzi, quello che però ha lasciato di più il segno e che difficilmente dimenticherò è il forno.

Che fatica addomesticarlo.
Che fatica capirlo e trasformare per lui le istruzioni che leggevo sui libri di ricette.
E anche dopo 20 anni, ancora gli stessi capricci...
Ancora la stessa suspence fino alla fine, senza sapere se i muffin sarebbero lievitati e se la ciambella sarebbe rimasta morbida, o se lo strudel sarebbe uscito senza bruciature...
ogni volta nuove accortezze.
E mille parole, mille carezze per renderlo bello, per farlo obbedire.

Fino a quando...
Fino a quando è arrivato il tempo che arriva sempre, prima o poi, per ciascuno degli amici in cucina.
Il tempo dei saluti e dei cambiamenti.
Il tempo di dire che quell'oggetto ha fatto il suo tempo. E che va sostituito.

E così da poco, nella mia cucina è arrivato un nuovo amico.
Sì, perché spero che questo, più che rivale, mi sia soprattutto amico.

E domani vi racconto che cosa abbiamo già fatto insieme.

Stay tuned!

2 commenti:

Micaela ha detto...

Alessia non parlarmi di forno che l'ho fatto riparare proprio la scorsa settimava!!! temevo di averlo perso e invece l'ho salvato!

Alessia ha detto...

Eh, io l'ho dovuto salutare invece..ma sono contenta così. Il mio era di un capriccioso e di un ribelle, che peggio non mi poteva capitare. E quello nuovo è più risparmioso, più bello e cuoce meglio. Le mie finanze piangono un po', ma mica posso accontentare tutti.

sono contenta per il tuo, specie se era un valido compagno di battaglia..

Cercami su

Il Bloggatore - Cucina Aggregatore notizie RSS