martedì 29 marzo 2011

I miei muffin all'arancia sono in finale


Non tutti i lunedì vengono per nuocere. 

Ieri ho avuto una bella notizia, i miei muffin all'arancia inside out sono in finale al contest di Cinzia dedicato agli agrumi

Wow, che bello, la prima volta in vita mia...e fa un certo effetto.

Ora però mi serve un po' di aiuto, sì perché la dinamica funziona tramite voto popolare e chiunque può esprimere una e una sola preferenza.

Se vi piacciono i muffin e vi andasse di votare per me, loro ve ne saranno molto grati, perché vorrà dire che saranno venuti al mondo per una buona causa.

E io vi ringrazierò da parte mia e loro.

Alé

domenica 27 marzo 2011

Penne alle erbe

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Un primo molto molto leggero per portare in tavola il profumo della primavera


La ricetta


Occorrente: pentola per cuocere la pasta, scolapasta, zuppiera

Ingredienti

320 g di penne
1 mazzetto di erba cipollina
1 spicchio di aglio schiacciato
1 cucchiaio di maggiorana
2 foglie di basilico
1 cucchiaio di semi di coriandolo
1 cucchiaio di fieno greco
1 cucchiaio di dragoncello
4 cucchiai di olio 3 e.v.o.
2 peperoncini secchi

formaggio grattugiato (facoltativo)

Procedimento

La primavera porta con sé il ritorno dei profumi, della luce calda, che dona alle cose e soprattutto alle fotografie dei colori totalmente diversi, ma è anche la stagione in cui si torna a sentire il verso delle tortore. Sì le tortore. 

E quando arriva la primavera anche il piatto ti chiede di ripristinare i profumi, scaldare i colori, celebrare il risveglio dei sensi. 

Questa pasta l'accontenta. 

Prepararla è un gioco da ragazzi. Basta portare a bollore l'acqua e cuocere le penne normalmente, scolarle e condirle con una sorta di pesto a base di erbe. Io le ho semplicemente pestate nel mortaio, ma immagino che un frullino semplificherebbe la vita. 
Poi si spolverano di formaggio grattugiato (a piacere) e si portano in tavola. 



lunedì 21 marzo 2011

Tajine di pollo

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Provare la miscela per tajine di Cannamela


La ricetta


Occorrente: tajine, o recipiente di coccio, tagliere, coltello, cucchiaio di legno, cucchiaio

Ingredienti

700 g di filetto di pollo
16 olive
1 cipolla
1 limone
2 cucchiai di miscela per tajine
2 cucchiai di olio e.v.o.
acqua o brodo
Procedimento

Partiamo con un po' di storia / filologia..
Il termine tajine indica un recipiente di coccio tipico della cucina e cultura marocchina. Qui trovate tutte le info enciclopediche.
Di tajine di pollo esistono varie versioni. Per le più accreditate, segnalo quella con ceci e vaniglia (sì, vaniglia) di Sigrid, o quella un po' più classica con le verdure di Ginger&tomato

Per la mia, ho seguito le istruzioni riportate sulla confezione di spezie della Cannamela che avevo acquistato qualche mese fa, ma non ancora provato..

giovedì 17 marzo 2011

Crepes alle fragole

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La Sposadelvento celebra la bontà e il profumo delle fragole


La ricetta


Occorrente: terrina capiente, setaccio, mestolo, fruste, padella antiaderente, spatola per crepes, coltello spalmaburro, piatto, piatti o sperlunghe per servire

Ingredienti

3 uova
1/2 litro di latte
200 g farina 00
buccia grattugiata di un limone
20 g di burro
1 barattolo di marmellata di fragole senza zucchero
qualche cucchiaiata di Fragolì Toschi

Procedimento

Sua maestà la fragola è un frutto meravigliosamente voluttuoso. Di forma e struttura vagamente cardiaca, dal colore squillante e dal profumo fresco e invitante. Perfette con la panna, ottime con la crema, stuzzicanti con zucchero e limone, sublimi con lo champagne..

Da piccola la Sposadelvento le raccoglieva nell'orto dei nonni. Venivano a maturazione a primavera inoltrata e lasciavano l'odore inconfondibile sulle dita per ore e ore..
Per non parlare di quando la nonna cuoceva la marmellata in cucina: l'aroma arrivava fino alla strada. Che meraviglia!
Una volta la piccola Sposadelvento ci cadde anche in mezzo, non alla marmellata, ma alle fragole. 
Fu il primo giorno in cui cercarono di insegnarle ad andare in bici senza rotelle. Lei andava per i 4 anni, aveva i capelli a spazzolino e il suo inconfondibile look da maschiaccio. 
Il caso volle che in mezzo alle fragole ci fosse una pietra con uno spigolo vivo e quindi al rosso fragola si unì presto il rosso sangue. 

Ma le fragole rimasero comunque una grande passione. 
E una grande passione non si dimentica mai. 

Per questo la Sposadelvento oggi ha deciso di viziarsi con delle crepes farcite di marmellata alle fragole e decorate con liquore alle fragoline di bosco. 

Prepararle è semplicissimo.
Si parte con la pastella, ottenuta mescolando le tre uova alla farina setacciata. Si montano per bene con la frusta, cercando di non far formare grumi. Quindi si stempera il tutto con latte freddo e si unisce la buccia di limone. Si lascia riposare la pastella per circa 30 minuti, dopo di ché si scalda la padella antiaderente sul fuoco, si fa sciogliere una noce di burro e quindi si preleva un mestolino di pastella, la si versa nella padella e si lascia cuocere fino a quando diventa asciutta, si stacca dalla padella con la spatolina e si gira subito dall'altro lato. Quindi si versano le crepes su un piatto grande. Si procede così fino ad esaurire tutta la pastella. Quindi si procede alla farcitura spalmandole di marmellata e richiudendole a mezzaluna. Si mettono in piatti individuali da portata e si bagnano col liquore alle fragoline di bosco. 

E la passione rinverdisce..



martedì 8 marzo 2011

Brioches ai mirtilli rossi

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Preparare qualcosa di speciale per la colazione della Festa della donna


La ricetta 


Occorrente: macchina per il pane, bilancia elettronica, forno, teglia, bollitore per il latte, coltello, tazza, cucchiaio, frusta da cucina, ciotola

Ingredienti

300 g farina per panificazione 
60 g burro
120 g latte scremato + qualche cucchiaio
2 uova
60 g zucchero
3 cucchiai mirtilli rossi secchi
1 bustina di lievito di birra secco
1 cucchiaio cannella in polvere
1 tazzina di acqua calda o liquore (a piacere)


Procedimento

Visto che sono a casa con l'influenza, sono saltati un po' dei miei programmini, anche e soprattutto a livello culinario. Col tempo ho imparato ad assecondare i segnali del mio corpo, come la malattia appunto, che trovo un linguaggio molto affascinante. Così oggi che avrei voluto preparare qualcosa di speciale, sono riuscita solamente ad occuparmi della colazione.
Non che questa sia esattamente una ricetta terapeutica..
Ma per me la migliore terapia è sempre rendere felici le persone che ho intorno. E quindi l'ho preparata più per loro che per me.
Per fortuna c'è la macchina del pane, che in casi di emergenza come la malattia viene sempre in aiuto..

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