venerdì 26 febbraio 2010

La prima delizia col nuovo forno: Crostata di mele

Brief

L'ultimo arrivato nella cucina della Sposadelvento vuole dimostrare di essere all'altezza: perché non dargli una chance con la crostata di mele?


La ricetta



lunedì 22 febbraio 2010

Novità nella cucina della Sposadelvento

Mi piace pensare che anche i nostri attrezzi da lavoro abbiano un'anima e quindi una vita.
Se potessero parlare, il loro chiacchiericcio ci assorderebbe.
E invece stanno lì, apparentemente in silenzio, talvolta più collaborativi, talvolta più ribelli, a farsi prendere, spostare da un cassetto o da un ripiano, sporcare di crema o ragù, o passato di verdure.. e poi lavare, con l'acqua calda e lo sgrassatore, con l'acqua tiepida e il sapone, con l'acqua fredda e basta. E si lasciano riporre in un cassetto o lucidare con lo strofinaccio, abbandonare sul lavello umido perché siamo di corsa o sul tavolo in attesa del prossimo utilizzo, oppure, semplicemente dove capita, perché siamo distratti e disordinati.

Tra i miei attrezzi, quello che però ha lasciato di più il segno e che difficilmente dimenticherò è il forno.

Che fatica addomesticarlo.
Che fatica capirlo e trasformare per lui le istruzioni che leggevo sui libri di ricette.
E anche dopo 20 anni, ancora gli stessi capricci...
Ancora la stessa suspence fino alla fine, senza sapere se i muffin sarebbero lievitati e se la ciambella sarebbe rimasta morbida, o se lo strudel sarebbe uscito senza bruciature...
ogni volta nuove accortezze.
E mille parole, mille carezze per renderlo bello, per farlo obbedire.

Fino a quando...
Fino a quando è arrivato il tempo che arriva sempre, prima o poi, per ciascuno degli amici in cucina.
Il tempo dei saluti e dei cambiamenti.
Il tempo di dire che quell'oggetto ha fatto il suo tempo. E che va sostituito.

E così da poco, nella mia cucina è arrivato un nuovo amico.
Sì, perché spero che questo, più che rivale, mi sia soprattutto amico.

E domani vi racconto che cosa abbiamo già fatto insieme.

Stay tuned!

martedì 16 febbraio 2010

Muffin con le spezie e lo yogurt intero


Brief

Dolce e un po' timida ricetta di muffin cerca aroma intenso, elegante, di gusti decisi scopo relazione permanente


La ricetta




Occorrente: stampini per i muffin, forno, ciotole capienti, bollitore per il latte, spatola per i dolci, setaccio

Ingredienti


270 g farina per dolci
120 g burro
160 g zucchero
2 uova
100 g yogurt intero
90 g latte
2 cucchiaini di lievito in polvere
1 pizzico di noce moscata
1 cucchiaino di zenzero in polvere
1 pizzico di chiodi di garofano in polvere
1 pizzico di pepe
1 baccello di vaniglia (1 pezzetto)
1 cucchiaino di cannella in polvere
1 pizzico di sale

Procedimento

Come in una relazione tra persone, gli ingredienti di una ricetta devono possedere e mantenere una propria individualità forte, senza per questo essere in conflitto tra di loro. Anzi, al contrario, devono sapersi armonizzare ed esaltare a vicenda.

Una cosa che mi ha sempre incuriosita è il dolce-piccante.

Così ho pensato di dare "corpo" a una ricetta di muffin tramite le spezie. E visto che ho da poco ricevuto un dono speciale, mi sono sentita particolarmente ispirata. Un po' come quando compri un vestito nuovo e non vedi l'ora di metterlo.

Ed ecco il dono speciale...talmente speciale che anticamente valevano come moneta di scambio.

Talmente speciale che una celebre saga, quella di Dune - da cui David Lynch ha tratto un film - la rende protagonista della lotta per il potere tra le famiglie di Atreides, Harkonnen e Fremen. La spezia...



Quelle in foto arrivano da qua e mi piace ricordare l'impegno di questa azienda nel creare un mercato per i prodotti che coltiva direttamente in Madagascar, principalmente vaniglia.

Cosa vuol dire? Qualità altissima, minori ricarichi lungo la filiera di distribuzione, affidabilità di un prodotto delicato, prezioso e non trattato con pesticidi, additivi, OGM.

Ma stavamo parlando di muffin e di relazioni permanenti con aromi intensi ed eleganti...

Preriscaldare il forno a 180°C

Ammorbidire il burro a temperatura ambiente e montarlo assieme allo zucchero con le fruste elettriche. Unire le uova, le spezie e il sale.

Scaldare il latte su fiamma dolce e aggiungervi il pezzetto di vaniglia.

Aggiungerlo agli altri ingredienti e da ultimi unire il lievito e la farina setacciata, alternandoli a cucchiaiate di yogurt.

Suddividere il composto in stampini da muffin imburrati e infarinati, o il alternativa foderati di pirottini ad hoc.

Riempirli per i 2/3 e infornare per 20-25 minuti.

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Pandipanna

Se volete farlo anche voi, ricordate che scade il 28 febbraio: c'è ancora tempo, ma non troppo!

Monaco di Baviera

Ogni anno la Sposadelvento si concede una fuga.
Uno di quei viaggi che sanno di libertà, di assenza totale di itinerari e pianificazioni.
Senza guide turistiche alla mano.
Senza cose "da fare" per forza.
Senza compagnie scomode, o forse, con la compagnia più scomoda del mondo, cioè quella di se stessi.
Un viaggio lontano da tutto e da tutti.
Non importa dove.
Non importa quando.
L'importante è solamente andare.

Sì perchè talvolta andare è più bello che arrivare a destinazione.

Compagna d'elezione di queste avventure è, ovviamente la macchina.

A fine 2009 il caso mi ha concesso una lancia Delta.
Una di quelle auto che se non le scelgono altri per te, mai e poi mai avresti modo di provare.
Perché il design non ti convince, perché per te è sin troppo grande, perché ....ma perché mai dovrei sentirmi a mio agio in una lancia Delta grigio fumo?

Eppure...

Eppure a Monaco si è rivelata un degno alfiere. Morbida, silenziosa, confortevole, sicura col suo baricentro basso e il parabrezza luminoso.


Se c'è un periodo dell'anno in cui vedere Monaco di Baviera è dicembre.
I mercatini di Natale rendono Marienplatz e comunque il centro storico della città così vivo e così caloroso da far quasi dimenticare che sia inverno.
Ovunque ci sono bancarelle piene di frutta glassata o ricoperta di cioccolato, di panini coi wurstel, di oggetti in legno, di candele naturali, di prodotti da forno decorati di semi e spezie.
Ovunque è la festa degl'occhi.

Quest'anno l'inverno freddo ha reso un po' più difficile del previsto sia l'arrivo che la permanenza, specie per chi, come me, è poco abituato alle temperature sotto lo zero...

Ma la magia era comunque dappertutto..




Tra le tante particolarità di Monaco, quella che salta più all'occhio è la composizione variegata della popolazione.
Ci sono tantissimi stranieri, bene integrati e capaci di esprimersi in tedesco, spesso anche di svolgere lavori prestigiosi.
E naturalmente i ristoranti etnici sono dappertutto.
Consiglio di provare quelli indiani e thailandesi.
Io in 4 giorni di permanenza non ho mai assaggiato nulla che assomigliasse ad un piatto italiano.
Anche la cucina bavarese si difende piuttosto bene, specie appunto in inverno, quando lo stinco di maiale, le zuppe, le patate arrosto, la tipica cotoletta impanata con le patate fritte o gli spaetzle scaldano il cuore oltre che il corpo.
Indimenticabili, nell'ordine: la birra, i brezel, lo strudel di mele con salsa alla vaniglia.
Ma Monaco vuole anche dire cultura: premi Nobel, gallerie di arte moderna, musei, università prestigiose, chiese e palazzi.
Se vi capita di andare alla Kunsthalle, consiglio un salto in caffetteria.
C'è un'atmosfera moderna e colorata e le torte meritano un assaggio.
D'inverno purtroppo non si godono molto gli spazi verdi, che in città abbondano decisamente. C'è un parco splendido in pienissimo centro, dove in pratica ti dimentichi di essere in una delle principali città tedesche: tutto vegetazione, ombra, quiete e grandi spazi naturali.

Ma d'estate si può comunque recuperare.

Astenetevi dalla visita se siete a dieta: impossibile resistere alle tentazioni, ma alla fine il bello sta proprio lì.






mercoledì 10 febbraio 2010

It looks good: concorso fotografico sul tema "Gustosa la vita"


Stavolta vi dò veramente un' esclusiva.
E sfido io qualunque altro blogger ad avere questa notizia prima di me....
Anche perché il concorso è un po' una creatura alla quale direttamente o indirettamente sto dando vita e ali soprattutto anche io.
It looks good è concorso fotografico che l'azienda Toschi ha lanciato per festeggiare il proprio 65° di attività e che si rivolge ai giovani fotografi per dare loro l'opportunità di interpretare il tema "Gustosa è la vita".
Possono partecipare persone di età compresa tra i 18 e i 40 anni, di qualunque nazionalità, entro il 10 maggio 2010.
C'è un sito ad hoc dove trovare tutto il bando per esteso e dove poter fare l'upload della propria foto (una sola). Lo trovate qui
La partecipazione è gratuita e ci sono in palio 1.500 euro per il vincitore, e un workshop col fotografo Franco Fontana per i primi tre classificati.
Media partner dell'iniziativa è Artegiovane
Che dire...può essere una bella opportunità, soprattutto per chi, come me, fosse appassionato di gusto, cibo e dintorni.
In bocca al lupo a chi parteciperà e buon divertimento!

lunedì 8 febbraio 2010

Filetti di branzino al forno

Brief

Giovane filetto di branzino conoscerebbe verdura dolce ma con personalità per incontro stuzzicante



La Ricetta



Occorrente: teglia, forno, pentola, spremiagrumi, coltello

Ingredienti
1 kg filetti di branzino
4 patate
1 cipolla bianca
1 cucchiaio prezzemolo
1 limone
pepe macinato al momento
sale
olio e.v.o.
Procedimento

Sciacquare le patate sotto acqua corrente e metterle a cuocere in una pentola, senza sbucciarle. Non dovranno essere troppo morbide, perciò è necessario verificare la cottura pungendole con una forchetta. L'ideale sarebbe riuscire a pungerne l'interno, senza che la polpa si sfarini. (Io impiego circa 40-45 minuti).
Scolare le patate, sbucciarle e tagliarle a fette non troppo sottili.
Sistemarle sul fondo della teglia assieme ad anelli di cipolla affettata finemente. Condire con olio, sale e pepe e adagiarvi sopra i filetti di pesce. Irrorare di succo di limone e di olio, spolverizzare di prezzemolo fresco, sale e pepe e infornare a 180°C per 20 minuti.

mercoledì 3 febbraio 2010

Crostata di mele e zenzero con zabaione

Brief

Riproporre la ricetta di una crostata di mele trovata su Donna Moderna.


La Ricetta


Occorrente: teglia rettangolare, coltello, matterello, grattugia, cucchiaio, pellicola per alimenti, carta da forno (opzionale), bilancia, pentole per il bagnomaria

Ingredienti
Per la crostata
250g farina per dolci
125 g burro freddo
1 uovo intero
1 tuorlo
60 g zucchero
1 limone
1/2 bustina di lievito per dolci
2 mele Golden grandi
1 cucchiaio zenzero in polvere
2 cucchiai di zucchero
Per lo zabaione
4 uova
4 cucchiai di zucchero
4 cucchiai di vino liquoroso


Procedimento


Foto e parole non sono sufficienti a raccontare il profumo, il sapore, le sensazioni ricche e sofisticate di questo dolce alle mele e zenzero.
Da un lato la pasta frolla, croccante e friabile, dall'altro la morbidezza sensuale e debolmente alcolica dello zabaione. Un trionfo fruttato di mele e limone che gioca con l'aroma esotico dello zenzero.
Adatta a tutte le stagioni, anche se regala il suo meglio in una di queste rigide giornate di neve e d'inverno.
Personalmente trovo che con i dolci in cui i frutti sono presentati a fette, sia molto più pratico usare uno stampo rettangolare anziché circolare, perché poi al momento di dividere le porzioni la frutta può essere tagliata meglio.
E si presenta anche meglio nel piatto...
E in foto...
Ma andiamo con la preparazione.
Raccogliere in una terrina la farina, il lievito, la buccia grattugiata del limone, l'uovo, il tuorlo e il burro. Amalgamare gli ingredienti in modo da formare un impasto omogeneo e se fosse necessario aggiungere qualche cucchiaiata di acqua o latte freddo. Formare una palla e avvolgerla nella pellicola per alimenti e lasciarla riposare al fresco per 30 minuti.
Nel frattempo sbucciare le mele, privarle del torsolo, tagliarle a fettine sottili (circa 2-3 mm di spessore) e bagnarle col succo del limone.
Accendere il forno a 180°C, stendere la pasta e trasferirla nella tortiera unta o ricoperta di carta da forno. Sistemarvi sopra le fettine di mela, spolverizzarle di zenzero e di zucchero.
Infornare e cuocere per 25 minuti circa.
Preparare lo zabaione, separando tuorli e bianchi. Raccogliere i tuorli in una terrina a bagnomaria e montarli con lo zucchero. Aggiungere il vino liquoroso e continuare a mescolare. Il composto dovrà acquistare consistenza e "velare" il cucchiaio.
Servire la torta con abbondante zabaione.

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