sabato 15 agosto 2009

Il brunch di Ferragosto





Non c'è cosa che alla Sposadelvento costi fare quanto alzarsi alle prime luci dell'alba.


Sì perché se è vero che il mattino ha l'oro in bocca, quell'oro è tanto meglio gustarselo fino in fondo, al fresco di una stanza, magari addormentati.


Diversa cosa è quando invece l'alba la si aspetta senza andare affatto a dormire, perché magari il sonno non è sceso quella notte, o - meglio ancora - perché un incontro speciale ha rubato tempo al sonno e anche volendo andare a dormire, la mente sarebbe ancora impegnata a fantasticare.


E un incontro speciale vale decisamente di più di mille ore di sonno.




Ad agosto la natura sa essere particolarmente generosa. Non solo in fatto di luce e di calore, ma anche e soprattutto di frutti. Da sempre questo mese per me significa andare a raccogliere le more di rovo. E visto che le more sanno essere un'ottima fonte di ispirazione, questa mattina ho improvvisato un brunch estivo, approfittando della festa, dell'insonnia, dei colori dell'alba e di un ottimo stato d'animo.


Crostata con marmellata di more




Per la crostata è sufficiente impastare 300g di farina con 150 g di burro a temperatura ambiente, un uovo + un tuorlo, abbondante buccia di limone grattugiata, 50 g di zucchero e mezza bustina di lievito. Si forma una palla, si mette a raffreddare in frigo per circa una mezz'ora. Si unge e infarina una tortiera, si stende la pasta col matterello sul piano di lavoro infarinato, si fodera la tortiera di pasta e su questa si stende la marmellata. Volendo si può decorare con strisce di pasta a formare il caratteristico reticolo.
Per la cottura ho capito che una temperatura media del forno è l'ideale, ergo non più di 170 °C per circa 25 minuti.




Chiocciole di pan brioche con frutti di bosco



Per la preparazione del pan brioche vedi anche qui e qui..una volta pronto l'impasto, lo si preleva dal cestello, lo si stende a formare dei cordoncini di circa 2 cm di diametro per 20cm di lunghezza, si pennellano di bianco d'uovo e si attorcigliano a formare delle ciocchioline. Prima di infornarle, spennelare di uovo battuto e decorare con i frutti di bosco rinvenuti in acqua calda e/o brandy.
La cottura deve avvenire a 190°C per 20 minuti circa.

Focaccia alle olive



Il segreto di un'ottima focaccia, oltre naturalmente all'impasto, è cospargerla di acqua e olio in parti uguali, poco prima di infornarla. Per chi non avesse tempo e voglia di impastare ci sono sia gli impasti già pronti, al supermercato, che i fornai che mettono a disposizione il proprio di impasto (su prenotazione e se il fornaio è di fiducia).
Io che adoro avere le mani in pasta, per la focaccia mi attrezzo da sola, senza però raggiungere l'eccellenza, lo ammetto. La mia ricetta è molto più frettolosa di quella aurea e contiene lievito di birra che può far storcere il naso ai puristi.
Ad ogni modo, per le quantità mi regolo così:
400g di farina manitoba
300g acqua tiepida
2 cucchiai di olio e.v.o.
2 cucchiai di zucchero
1 cucchiaio di lievito di birra
1 cucchiaino di sale
Per spennellare
2 cucchiai di acqua
2 cucchiai di olio e.v.o.

Lavoro gli ingredienti e lascio lievitare per circa due ore, sgonfio l'impasto, lo stendo nella teglia dove dovrà cuocere e lascio lievitare per un'altra mezz'ora. Dopo di che inforno a 200°C per 15 minuti circa.
Nel caso della focaccia con le olive, aggiungo le olive dopo aver steso la pasta.


lunedì 10 agosto 2009

Filetti di merluzzo con insalata di pomodori

Brief


Un secondo di pesce veloce, fresco ed estivo per i giorni di pigrizia estrema e soprattutto di caldo infernale


La ricetta




Occorrente: casseruola, coltello, padella antiaderente


Ingredienti

1 kg di merluzzo
vino bianco q.b.
alloro
farina bianca
olio
sale
pepe
4 pomodori insalatari
4 cucchiai di pane grattugiato
aglio
origano e maggiorana
olio
sale

Procedimento

Premessa di questa ricetta è che quando la Sposadelvento finalmente arriva alle ferie e/o alle vacanze - specie se estive - la sua creatività improvvisamente esplode come un campo di fiori in Provenza a inizio maggio. La cucina della Sposa però, in giorni di calura estiva, chiede requie, ed ecco allora che quella creatività necessita di disciplina. Di venire cioè incanalata verso preparazioni quasi ready - made; verso cotture rapide che non producano troppo vapore; verso sapori mediterranei, ma al tempo stesso freschi e stuzzicanti. Perché se è vero che la Sposa è in ferie, è anche vero che non si rinuncia mai ad apparecchiare per bene e a porgere le cose con grazia.

L'altro giorno mi sono divertita a giocare con un'insalata di pomodori a fare da accompagnamento al più classico dei classici della cucina estiva, cioè il filetto di pesce.
Ho tagliato i pomodori a fette sottili e le ho insaporite con una spruzzata di pane grattugiato tostato rapidamente in padella assieme a un trito di aglio, maggiorana e origano. Un filo di olio extravergine dolce e fruttato ha impreziosito il tutto come una sapiente collana di perle sa fare col decolté di una donna.
Ho preparato anche dei crostini cosparsi di formaggio alle erbe sui quali ho messo poi dei pomodori secchi sott'olio: è innegabile, mi conquistarono durante la mia vacanza in Calabria e a allora non me ne separo mai.

Il pesce l'ho cotto anch'esso rapidamente, passandolo prima in farina e poi facendolo dorare appena in padella con l'olio. Ho bagnato di vino bianco (dolciastro a dire la verità) e ho insaporito con foglie di lauro.
Il risultato è, tra le altre cose, uno squillante gioco cromatico, che lusinga l'occhio e invita ancora di più all'assagio.
Bon appetit!



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