venerdì 27 febbraio 2009

La mia raccolta di ricette al caffé





Volevo ricordare a tutti che tra qualche giorno scadrà la mia raccolta di ricette di caffé.

C'è tempo sino al 1° di marzo.

Dopo questa data la Sposadelvento si riunirà nella sua cucina per creare un bel pdf scaricabile con le segnalazioni di tutti i partecipanti.


Ringrazio ancora una volta gli amici blogger che mi hanno aiutato e quelli che vorranno ancora farlo.


A prestoooooo!

lunedì 23 febbraio 2009

Comunicato stampa: la Sposadelvento riceve il premio una marcia in più


COMUNICATO STAMPA

Alla Sposadelvento l'ambito riconoscimento "una marcia in più"




Ore 23:02 Dalla cucina della Sposadelvento sale una novità. Le è appena stato recapitato un nuovo premio da Sara. "Forse è il logotipo del premio che ricorda quel mondo dorato delle quattroruote scattanti verso le quali ho sempre avuto una forte passione - dichiara Alessia - forse sarà il concept che sottintende, ma questo premio mi rende particolarmente orgogliosa.


E così in poco tempo, decide subito di assegnarlo a sua volta a:








sabato 21 febbraio 2009

Calamari all'armoricana su letto di cavolo broccolo

Brief

Un piatto unico corposo ma sano a base di calamari


La ricetta

Occorrente: pentola a pressione, accessorio per cottura al vapore, casseruola, spremiaglio

Ingredienti
1 kg di calamari freschi puliti
2 carote
4 scalogni
1 cipolla
Cognac
4 pomodori
aglio
prezzemolo
sale
pepe
olio e.v.o.
brodo di pesce
Cavoli broccoli
Procedimento

Scottare nell'acqua i pomodori, pelarli e tagliarli a pezzetti.
Pelare e tagliare le carote, la cipolla, gli scalogni. Scaldare un po' d'olio in una casseruola e farvi rinvenire le verdure per 5 minuti. Tagliare i calamari ad anelli, aggiungerli nella pentola e far cuocere per circa un quarto d'ora. Bagnare di Cognac e fiammeggiare.
Quando la fiamma si sarà estinta aggiungere i pomodori, l'aglio sbucciato e spremuto, il prezzemolo. Dopo altri cinque minuti unire il brodo di pesce, il sale e il pepe macinato fresco. Continuare la cottura fino a quando i calamari saranno teneri.
Lessare i cavoli broccoli in una vaporiera o nella pentola a pressione, utilizzando però l'accessorio per la cottura a vapore, così manterranno tutte le vitamine e i sali minerali intatti e non raggiungeranno troppa morbidezza.
Impiattare disponendo sul fondo i cavoli e sopra il pesce con la sua salsa.

venerdì 20 febbraio 2009

A proposito di tisane: la Pompadour vaniglia e lampone



Vaniglia e lampone sono in assoluto due pilastri incrollabili del mio pantheon olfattivo e gustativo. Il loro aroma mi segue di anno in anno, sicuro e vicino come un'ombra. Apro la portiera della macchina e mi corre incontro un caldo aroma di vaniglia. E al mattino, dopo la doccia, note di vaniglia salgono dal bouquet del mio profumo firmato Dior.
Ricordo che da bambina mi innamorai di un tipo di caramelle al lampone che un vecchio frate teneva da parte per me dopo la messa della domenica.
Erano mie e mie soltanto.
Oggi sono andata alla ricerca della mia tisana del mattino.
Ho guardato le confezioni, letto i contenuti, ma non c'erano erbe disintossicanti o miscele di té che mi attraessero allo stesso modo. E' stata lei a chiamarmi, come una voluttuosa sirena incantatrice.
E all'apertura della scatola, un messaggio di ringraziamento inaspettato "Grazie per averci scelto" Sono corsa ad aspirare il profumo già dal filtro della tisana, prima ancora di immergerla nell'acqua bollente.
Mi sono sentita come Grenouille ne Il profumo di Suskind.

giovedì 19 febbraio 2009

A proposito di caffé: Il libro di Taylor Clark su Starbucks


Vi segnalo un libro sul fenomeno Starbucks in cui si guarda al gigante americano dei caffé e dei frappuccinos come case history di marketing e di brand management. (Questa che scrive è la Sposadelvento business woman, ogni tanto nella cucina entra pure lei).

Al di là dei grandi numeri, 15.000 punti vendita, migliaia di commessi e bariste, più di cinquanta paesi coperti, Starbucks è un innegabile fenomeno di costume e di consumo mondiale.
Ha ridefinito il concetto di pausa caffé ma soprattutto di luogo deputato alla pausa caffé, accomunando per la prima volta classi medie a starlettes di Hollywood, attori, cantanti, sportivi con casalinghe, bancari, impiegati, insegnanti, studenti.

E loro, internamente all'azienda hanno lavorato e lavorano tuttora a costruire spazi di aggregazione e luoghi di socialità, a conoscere i gusti delle persone e fidelizzarle.

Interessanti nel libro di Clark, le interviste fatte ai concorrenti di Starbucks (ammesso che ce ne possano essere), e non poteva mancare a rappresentarci, in quanto Italia patria della bruna bevanda Illycaffé

mercoledì 18 febbraio 2009

Torta brownie allo zenzero candito

Brief

Interpolazione della ricetta di una torta alla zenzero con quella dei brownies al cioccolato amaro



La ricetta

Occorrente: teglia rettangolare, pentole per il bagnomaria, fruste elettriche, forno

Ingredienti

140 g di cioccolato fondente al 70% minimo di cacao
80 g di burro
un bicchierino di Cointreau
20 g di zenzero candito
2 uova
120 g di farina
120 g di zucchero
mezzo cucchiaio di lievito in polvere
burro e farina per la teglia

Procedimento

Premesso che questa torta brownie allo zenzero con una teglia più piccola permette di avere poi tranci di dolce più alti e viceversa, che se si vogliono dei pezzetti più schiacciati, è sufficiente usare una teglia grande, ho pensato che per quanto ispirata dai dolci anglosassoni, che tanto si vedono nei blog o sui siti di cucina, non avrei mai potuto rispettarne le dosi in fatto di burro e di zucchero.
E' più che una questione salutistica. E' abitudine, puro gusto, palato quotidiano.
Ho allora rispolverato un post-it azzurro sul quale in una pausa pranzo imprecisata di qualche mese fa trascrissi la ricetta di una torta allo zenzero. Mi ero ripromessa di produrla dopo aver recuperato l'ingrediente magico, ma ahimé all'epoca mancante, ossia lo zenzero candito.
Ma il processo non si esaurisce qui.
Alla ricetta di partenza se ne è infatti sovrapposta un'altra, carica carica di cioccolato.
Togli di qua, aumenta di là, prendi questo metti quello...et voilà.

Andiamo comunque con la torta brownie allo zenzero candito che ho fotografato qui sopra.
Ho sciolto il cioccolato a bagnomaria e lontano dal fuoco vi ho incorporato uova, farina, lievito, zenzero e Cointreau. Per fare questo ho usato le fruste elettriche, così non si sono formati grumi e le uova sono state lavorate per bene, ma con meno fatica.
Ho imburrato e infarinato la teglia, curando ogni minimo spazio, come solo un amanuense sa fare e ho infornato la meraviglia a 180°C per 35 minuti.
Estratta dal forno l'ho poi tagliata a quadrotti e l'ho guarnita con un po' di cioccolato fuso.

sabato 14 febbraio 2009

Crostata al cioccolato con panna e fragole

Brief

Un dolce da innamorati con panna, fragole e cioccolato 


La ricetta


Occorrente: stampo per torte, ciotola per montare la panna, fruste elettriche, coltello, spatola per i dolci, bilancia, forno, scodelle

Ingredienti


Per la base
100g farina di segale
50 g farina di mandorle
50 g farina di soia
50 g di burro
2 albumi
20 g fruttosio
1 cucchaio di cannella in polvere


Per la farcitura al cioccolato
100 g di cioccolato al 70%
1 cucchiaio di cacao
5-6 amaretti sbriciolati
200 g di formaggio morbido spalmabile
2 cucchiai di Amaretto di Saronno

Per la decorazione alle fragole
500 ml di panna da montare
50 g zucchero a velo
gocciole di cioccolato
fragole

Procedimento

Come da manuale, anche per questa crostata al cioccolato si prepara la pasta con un po' di anticipo, in modo da poterla lasciare a rapprendere in frigo per una mezzora circa, prima di infornarla.

E una torta per innamorati, deve necessariamente essere impeccabile, no?

Allora andiamo!

Riunire gli ingredienti per la pasta in una scodella, mescolarli e formare una palla. Qualora dovesse risultare un impasto troppo duro ammorbidirlo con qualche cucchiaiata di acqua fredda.

Procedere alla farcitura. Si lascia sciogliere il cioccolato a bagnomaria, lo si aggiunge al formaggio, agli amaretti pestati e al liquore. A questo punto conviene accendere il forno, perché avrà il tempo di scaldarsi ed essere perfetto per cuocere la crostata.

Si stende la pasta in uno stampo da dolce. Sottile, ma non troppo. Volendo una frolla più alta basterà aggiungere del lievito all'impasto.

Quindi si farcisce con la crema al cioccolato e si inforna a 180 °C per circa 25 minuti.
Poi ci vuole la decorazione adatta. Ed è qui che la Sposadelvento trova il suo divertimento. Fragole e cioccolato diventano così stimolanti, così irresistibilmente legate le une all'altro che la disposizione sulla panna montata esce magicamente dalle mani come un incantesimo.

Ma torniamo alla torta e alla sua cottura. Sfornata la crostata, la si lascia raffreddare, sempre come dice il manuale, su una gratella. Poi si monta la panna assieme allo zucchero a velo, e si stende sulla crostata usando la paletta per dolci, che è l'alleata ideale. Di solito io procedo prima dal bordo e poi arrivo a coprire la parte alta della torta, e quindi, lavorando di labor limae arrivo a una superficie più o meno uniforme.

Il risultato per bocca, occhi e cuore è sublime.

lunedì 9 febbraio 2009

Hello kitty drink

E' da qualche giorno che in agenzia si parla dell'Hello Kitty drink imbottigliato e commercializzato da Donelli vini, nostro cliente nel settore food & beverage. Sa di pesca, ma è a base di succo d’uva puro al 100%, senza l’aggiunta di zuccheri, coloranti o conservanti. Quindi sarebbe perfetto per i bambini, gli astemi o i puristi del bere sano, proprio perché alchool free.

Al momento si trova in vendita solo nelle pasticcerie e in panetteria e negli spazi ristorazione all’interno dei Toys Center. In grande distribuzione arriveranno prossimamente (si spera).
Una cosa che viene spontaneo chiedersi è: ma chi lo comprerà?
Beh pare che Hello Kitty sia un vero e proprio fenomeno di costume, a uso e consumo non solo delle piccolissime, quanto soprattutto delle cosiddette "giovani donne". Cioè meno giovani del previsto. Non vi dico quanti oggetti brandizzati ho scoperto ultimamente, tra cui anche una Vespa in pieno centro a Milano. Non era proprio malaccio, anche se io non l'avrei guidata se non per un tour promozionale, o forse, per una scommessa persa.
La bevanda Hello Kitty non l'ho ancora assaggiata, ma mi stanno venendo un paio di ideuzze in proposito..vi farò sapere


domenica 8 febbraio 2009

Pane croccante alle noci

Brief


Coniugare il verbo "fare il pane con la macchina del pane" secondo una ricetta allegata al libro di istruzioni e base di noci




La ricetta





Occorrente: macchina per il pane, tazza, cucchiaio

Ingredienti

3 tazze di farina per panificazione
1 tazza di acqua tiepida
2 cucchiai di olio e.v.o.
2 cucchiai di miele
1 cucchiaino di sale
1 +1/2 cucchiaino di lievito secco
1/4 tazza di noci tritate
1/4 tazza di semi di girasole

Procedimento

Purtroppo non esiste una regola aurea universale valida su tutte le macchine per il pane. Ogni modello e ogni marca funziona secondo principi propri, sia in fatto di peso del pane, che di ingredienti da utilizzare.
Nella mia è sufficiente versare tutti gli ingredienti nel cestello e avviare il programma "pane veloce".
Ma ognuno dovrebbe poi scoprire innazitutto se questo esiste nel proprio elettrodomestico e poi se è in grado di assicurare il tipo di lievitazione, di cottura, di consistenza del pane "desiderato".
Una cosa è certa, che il pane alle noci con il miele nell'impasto è davvero irresistibile.

sabato 7 febbraio 2009

Torta soffice con crema e banane

Brief

La sposadelvento prepara il dolce della domenica a base di crema e banane


La ricetta



Occorrente: stampo per torte, fruste elettriche, spatola per dolci, setaccio, cucchiaio, bilancia, forno, ciotola per montare la panna, casseruola

Ingredienti





Per il Pan di Spagna
4 uova
80 g zucchero
120 g farina

Per la bagna
1 tazza di liquore alla banana
qualche cucchaiata di acqua

Per la crema pasticcera
3 tuorli
60 g fecola
90 g zucchero
400 ml latte
buccia grattugiata di un limone

Per la decorazione
500 ml di panna fresca
100 g zucchero a velo
1 banana tagliata a fette
succo di limone
chicchi di caffé ricoperti di cioccolato
mandorle a scaglie tostate


Procedimento

Questa ricetta di torta alla crema e banane è diventata un grande classico per compleanni e feste. La nascita è stata un po' casuale, mentre la sua ripetizione lo è stato molto meno. Anzi.
Prepararla è un po' lungo perché si parte dal pan di spagna e poi si farcisce e decora, ma avendo tempo è un dolce che dà soddisfazione, perché risulta originale ed elegante.
Ecco qua come si procede.

Imburrare e infarinare lo stampo per torte.

Preriscaldare il forno a 180°C
Sgusciare le uova in una capiente ciotola e montarle con le fruste elettriche assieme allo zucchero.
Aggiungere la farina setacciata e trasferire il composto nello stampo.
Informare per circa mezz'ora e trascorso questo tempo sfornare il Pan di Spagna e lasciarlo raffreddare.



Procedere con la crema.

In una casseruola mettere i tuorli con lo zucchero e la buccia di limone grattugiata. Montarli fino a quando saranno spumosi e biancastri, aggiungere la fecola setacciata, il latte a filo e portare sul fuoco a fiamma dolcissima.
Continuare a mescolare con un cucchaio fino a quando raggiungerà il bollore, contare 3-4 minuti e poi spegnere, allontanare dal fuoco e continuare a mescolare.
Quando il Pan di Spagna si sarà completamente raffreddato tagliarlo a metà. (io per facilitare l'operazione pratico prima delle incisioni con un coltello seghettato lungo il bordo della torta e poi inserisco nella fessura un filo da cucina, lo tendo e questo taglia la torta in due dischi perfetti.
Bagnarli di liquore diluito con l'acqua (non mi piacciono i dolci troppo liquorosi, né troppo dolci) e farcire di crema.
Ricomporre il Pan di Spagna e trasferirlo su un piatto da dolce.
Montare la panna con lo zucchero a velo, spalmarla sulla torta e completare la decorazione con fette di banana, chicchi di caffé ricoperti di cioccolato e mandorle a scaglie.


Cercami su

Il Bloggatore - Cucina Aggregatore notizie RSS