venerdì 30 gennaio 2009

La cucina della Sposadelvento è al buio




Ore 11:04 E' venerdì sera. Uno di quei venerdì senza senso, grigio e spento, come la nebbia che ti scorta fino a casa. La madre della tua amica sta morendo e forse non arriverà a scorgere l'alba. Tu sei a casa che aspetti la telefonata che ti dirà se puoi andare da lei, se ti vorrà accanto in quello strazio che sembra togliere la luce all'universo e che per la prima volta da che vi conoscete vi rende entrambe mute.

Perché non c'è nulla da dire quando una vita evapora.

Le avevi mandato un sms stamattina con un abbraccio che lei si è preso forte forte.

E ora sai che quell'abbraccio un po' servirebbe anche a te.


A tutti quelli che passeranno di qua ne dono uno da prendere e regalare a chi vogliono.


lunedì 26 gennaio 2009

Conchiglie alle erbe

Brief

Una ricetta di pasta con cui portare in tavola i profumi dell'orto (il proprio)


La ricetta


Occorrente : pentola per cuocere la pasta, scolapasta, padella, ciotola

Ingredienti
300g di pasta formato conchiglie
1 uovo
30 g burro
1 bicchiere di yogurt intero compatto
30 g Parmigiano Reggiano grattugiato
salvia
basilico
maggiorana
erba cipollina
rosmarino
sale e pepe

Procedimento

Preparare prima la salsa, sgusciando l'uovo in una ciotola e sbattendolo assieme al sale, al pepe, allo yogurt, al formaggio. Unire le erbe e le piante aromatiche tritate finemente (ne servono circa 3 cucchiai per 4 persone).
Cuocere la pasta in abbondante acqua salata.
Sciogliere il burro in una padella assieme a due foglie di salvia. Scolare la pasta e versarla nella padella, aggiungere la salsa alle erbe, farla saltare per qualche minuto e impiattare subito.

Insalata di ananas e gamberi

Brief

Un passo a due di dolce e salato: quando i crostacei incontrano frutta e verdura..


La ricetta



Occorrente: pentola, coltello, lavaverdura, ciotola


Ingredienti
Gamberi
Patate
Radicchio di Chioggia
Pomodori pachino
Ananas
succo di limone
sale

Procedimento


Lavare le patate, sbucciarle e cuocerle al vapore. Quindi tagliarle a pezzetti grandi circa 2 cm.

Lessare i gamberi, sgusciarli ed eliminare il filetto scuro interno. Metterli a marinare in olio e limone.

Lavare i pomodorini e tagliarli a metà.

Sbucciare l'ananas, tagliarlo a fette e poi a cubetti.

Mondare le foglie di radicchio intere, scolarle nel lavaverdura, sistemarle nei piatti e versarvi all'interno gli altri ingredienti della insalata.

Condire con la marinata dei gamberi, regolare di sale

domenica 25 gennaio 2009

Pan brioche con ricotta e limone

Brief

Provare una ricetta di brioche alternativa, più leggera e profumata



La ricetta





Occorrente: macchina per il pane, forno, teglia, pennello per alimenti, bollitore per il latte, bilancia, cucchiaio


Ingredienti
500 g Farina Manitoba
200 g latte
100 g ricotta
2 tuorli d'uovo
buccia di limone grattugiata
10 g lievito di birra secco
4 cucchiai di zucchero
1 cucchaino di sale


Procedimento

Il pan brioche è perfetto sia a colazione, che per aperitivi e buffet.
Volendolo arricchire di canditi, uvetta, o goccie di cioccolato e cristalli di zucchero può diventare anche un ottimo dolce a fine pasto.
Ho visto delle splendide corone di pan brioche per esempio sulle tavole natalizie e pasquali.
Da quando ho scoperto la macchina del pane, sono diventata una piccola maga del pan brioche, perché ho visto ridursi notevolmente sia i tempi di preparazione che la fatica. E allora il gusto per la sperimentazione è cresciuto tantissimo.
Per esempio ho letto su vari siti di cucina e blog che è possibile prepararne anche con la ricotta, senza utilizzare il burro.
Ma non mi accontento di cambiare un accordo solo.
La sinfonia ha infatti bisogno anche di un'aggiunta: l'aroma agrumato e frizzante del limone
Scaldo il latte e lo aggiungo a tutti gli altri ingredienti nel cestello della macchina per il pane. Aziono il programma impasti e trascorso il tempo necessario, accendo il forno, prelevo l'impasto e lo modello, lo pennello con latte e bianco d'uovo e lo inforno a 200 °C per 10-15 minuti.

Timballo di spaghetti con feta e coriandolo

Brief

Una pasta al forno coi sapori del Mediterraneo



La ricetta


Occorrente: pentola per cuocere la pasta, scolapasta, pirofila, forchettone di legno, schiaccianoci

Ingredienti
spaghetti
sale grosso
acqua
uova
feta greca
coriandolo fresco
noci
olio
pepe macinato al momento
Procedimento
Cuocere la pasta normalmente in abbondante acqua salata, scolandola molto al dente. Unirvi la feta tagliata a tocchetti, il coriandolo, le uova, le noci sgusciate e condirla con olio extravergine d'oliva, sale e pepe.
Trasferirla nella pirofila e infornare a 200°C per 20-25 minuti circa

sabato 24 gennaio 2009

Torta di compleanno alla frutta tropicale


Brief

Evocare sapori da vacanza estiva sulla tavola d'inverno, o meglio su una torta di compleanno d'inverno


La ricetta



Occorrente: ciotole, terrina, fruste elettriche, becker alto per montare la panna, spatola per dolci, cucchiaio, setaccio, pennello da dolce, stampo per torte, bilancia

Ingredienti

Per la pasta
5 uova
150 g farina
100 g zucchero semolato
2 cucchiai acqua calda
+ burro e farina per lo stampo

Per la crema
4 tuorli
50 g zucchero
500 g latte
250 g cioccolato bianco
scorza d'arancia grattugiata
60 g fecola

Per la bagna
succo d'ananas
1 bicchierino di rhum

Per decorare
500 ml panna da montare
liches, kiwi, banane, ananas, frutti di bosco, frutto della passione, confettini argentati


Procedimento

Ispirata da una celebre tela di Caravaggio, sanguigno e spettacolare artista della luce, preparo il Pan di Spagna già pensando a quando la torta sarà composta e decorata. Ho in mente qualcosa di colorato, di pieno, vivo e vitale, che rasenti il barocchismo. Penso a tanta frutta che per un horror vacui riempia lo spazio, seduca la vista. Il riferimento colto è alla tela, ora esposta alla Pinacoteca di Brera, Fanciullo con canestro di frutta.

Ma parlando del mio dolce...

Monto le uova assieme allo zucchero e all'acqua calda, senza separare albumi e tuorli. Verso la farina setacciata, trasferisco l'impasto in una tortiera imburrata e infarinata e cuocio a 180°C per 25 minuti.

Monto i tuorli e lo zucchero in una terrina, fino a renderli gonfi e spumosi. Unisco la fecola, la buccia d'arancia grattugiata e infine il latte tiepido a filo. Porto sul fuoco e faccio bollire per qualche minuto. Spengo la fiamma e continuo a mescolare, aggiungendo il cioccolato bianco a pezzetti.

Taglio la torta a metà, la bagno col succo dell'ananas, la farcisco con la crema e copro con l'altra metà di pasta.

Monto la panna ben fredda con lo zucchero a velo, la uso per rivestire la torta. Taglio la frutta a fette o a pezzetti a la dispongo sul dolce. Completo col ciuffo dell'ananas al centro.

venerdì 23 gennaio 2009

The Red Wine diet





Sfogliavo un'edizione speciale di Marie Claire Beauty e ho trovato un articolo che parlava di vino, spa e trattamenti che sfruttano le proprietà antiossidanti di vino rosso, cacao e addirittura tartufo.

Nell'articolo si faceva riferimento a un libro di Roger Corder, professore inglese di terapie sperimentali a Londra, intitolato appunto The Red Wine diet.

Una lettura sicuramente da fare al più presto, soprattutto per chi, come me, al vino rinuncia difficilmente. In vendita su Amazon, a poco più di 10 dollari. Fattibile.

mercoledì 21 gennaio 2009

Comunicato stampa: la Sposadelvento riceve il suo primo meme


COMUNICATO STAMPA

L'autrice di Verdepomodoro assegna alla Sposadelvento il suo primo meme
ore 22:46 La Sposa fa login su Blogspot per curare, come si fa con un giardino fiorito, il suo diario online di cucina e dintorni.

Tra i commenti all'ultima ricetta postata, ecco spuntare un messaggio. C'è un meme che l'attende sul blog di Verdepomodoro e la Sposa corre a ritirare e postare nella sua cucina.


Le regole:

Indicare otto buoni propositi per il 2009

Indicare otto blogger che si meritano il Meme
Comincio dai buoni propositi (urca..otto sono tantissimi!)
  • Essere accanto ai miei amici e alle persone che amo tutte le volte che avranno bisogno di me
  • Organizzare un blogger raduno
  • Partecipare ad un corso di cucina
  • Esercitarmi di più con la fotografia, specie i ritratti
  • Andare alle terme per prendermi cura di me stessa e in generale, trascurarmi di meno
  • Visitare una città che non ho mai visto
  • Andare a vedere Caravaggio alla Pinacoteca di Brera
  • Far crescere il mio blog

E questi sono gli amici blogger ai quali regalo il MEME:

domenica 18 gennaio 2009

Tartufi al cioccolato e semi di anice

Brief


Declinare il verbo tartufinare, quando il cioccolato incontra il profumo dell'anice



La ricetta




Occorrente: pirottini di carta (piccoli), cucchiaio, pentole per il bagnomaria, frullatore, carta da forno
Ingredienti
100 g cioccolato fondente + quello che metterete in bocca intanto che preparate
30 g cacao amaro
1 cucchiaio semi di anice
1 bicchierino di liquore Sassolino
60 g fiocchi d'avena
200 g formaggio spalmabile magro
Procedimento
Sciogliere il cioccolato a bagnomaria e lasciarlo intiepidire, aggiungervi il formaggio morbido, il liquore, i semi di anice, il cacao setacciato e i fiocchi d'avena ridotti in polvere col frullatore. Mescolare formando un impasto omogeneo e privo di grumi.
Mettere il composto in frigo a riposare per circa un'ora.
Trascorso questo tempo, prelevarlo dal frigo, ricavarne tante palline e rotolarle su un foglio di carta da forno cosparso di cacao amaro.
Depositare i dolcetti sui pirottini di carta e tenerli in fresco fino al momento di servire.

Per chi non fosse emiliano o non conoscesse il Sassolino, è un liquore aromatico a base di semi di anice, leggero e delicato, utilizzato soprattutto per i dolci, nella provincia di Reggio Emilia.

Come per tutti i prodotti della pasticceria minuta, i tartufi si presentano bene e possono rappresentare un'idea raffinata anche per chi ha poca dimestichezza coi fornelli. Il loro pregio è poi quello di prestarsi a tante personalizzazioni, non tanto nella forma e nella dimensione, che secondo me dovrebbe sempre restare piccola, quanto negli ingredienti. Il gioco tra cioccolato e frutta secca, semi, canditi, zuccherini, caffé, confetture e quant'altro può infatti diventare lunghissimo. Per non parlare poi di quello tra gli ingredienti principali. C'è chi li prepara coi biscotti sbriciolati, chi con le nocciole o le mandorle frullate, chi usa la panna, chi la ricotta, chi il burro, a seconda del gusto e delle calorie.
I miei, senza aggiunta di zucchero e con cereali integrali si commentano da soli...

Torta alle mandorle

Brief

Provare la ricetta della torta alle mandorle riportata sulle bustine del lievito per dolci di Bertolini


La ricetta

Occorrente: setaccio, bilancia, frullatore, fruste elettriche, due terrine, spatola per i dolci, forno, teglia di 26 cm di diametro
Ingredienti
125 g fecola di patate
100 g mandorle
75 g farina
4 uova
scorza di limone grattugiata
1/2 bustina lievito vanigliato
200 g zucchero (io ne ho usati solo 100)
50g petali di mandorle
zucchero a velo
50g confettura di albicocche


Procedimento

Che il pallino per i pack degli ingredienti mi accompagni per deformazione professionale è evidente. Tra le mie "fonti" rientrano infatti anche i ricettari spesso allegati o in regalo con i prodotti. Per non parlare delle confezioni che sul retro riportano stampato un consiglio di preparazione o una vera e propria ricetta. E' più forte di me. La curiosità verso il "cosa c'è dentro" mi spinge a leggere dalla prima all'ultima parola anche una bustina di lievito vanigliato.
E da lì nasce questa torta.
Solo che poi io di pallini ne ho altri. Ovvero personalizzare quanto leggo. E fare variazioni sul tema. Sì, proprio come fanno i musicisti per le performance live, quando eseguono per l'ennesima volta una canzone e tra le loro dita nasce una melodia simile ma nuova. Con questa ricetta mi sono sentita un po' l'Allevi della torta di mandorle.
Come da indicazione by Bertolini ho separato i tuorli dalle chiare e sbattuto i rossi con 2/3 dello zucchero (niente dolci troppo dolci nella cucina della Sposadelvento, ergo ho ridotto la dose prevista) e li ho resi ben spumosi. Ho frullato le mandorle, lasciandole a pezzetti, senza aver pretese di ottenere una farina fine, anche perché a granella sono più buone. Ho setacciato farina, fecola e lievito e ho aggiunto il tutto ai rossi d'uovo. A parte ho montato a neve fermissima i bianchi, ho aggiunto lo zucchero rimanente e li ho incorporati al resto dell'impasto.
Ho versato il tutto nella tortiera ben imburrata e infarinata e ho infornato a 180°C per 30 minuti.
Una volta pronto, il dolce vorrebbe un velo di marmellata di albicocche, zucchero a velo e mandorle a scaglie sopra.
Qui viene la variazione sul tema. Visto che a me la marmellata di albicocche non garbava, ho montato un po' di panna e ricoperto la torta con quella. Ho tostato le mandorle a scaglie e le ho distribuite come una pioggia di petali fragranti.
Poi perché di pallini ne ho altri, tipo quelli per i principi vitruviani di Armonia, Decor, euritmia, ecc..ho completato con cubetti di cioccolato fondente.
Enjoy!

sabato 17 gennaio 2009

Anatra ripiena

Brief

Un secondo perfetto per il pranzo di Natale



La ricetta


Occorrente: pentola da risotto, forno, coltello, carta da forno, cucchiaio


Ingredienti

Anatra
200 g riso
2 salsicce
una manciata di pistacchi tostati
1 limone
30 g burro
1/2 bicchiere di vino bianco
brodo vegetale
aglio
una piccola cipolla
sale
pepe

Procedimento

Lavare l'anatra sotto l'acqua corrente, eliminare i residui lasciati dalle piume e fiammeggiarla. Tagliare a metà il limone e strofinarlo su tutta la pelle dell'anatra, cospargerla di sale e pepe e adagiarla sul lavello.

Nel frattempo preparare il ripieno.

Affettare la cipolla sottile, far sciogliere nella pentola il burro, soffriggervi la cipolla a fuoco bassissimo. Aggiungere le salsicce spellate e tagliate a pezzetti e quindi il riso, facendolo tostare. Bagnare di vino bianco e quando questo sarà evaporato contiuare la cottura del riso col brodo vegetale.

Spegnere il fuoco quando il riso sarà ancora molto al dente.

Regolare di sale e pepe e unirvi i pistacchi sgusciati.

Praticare sul dorso dell'anatra delle incisioni longitudinali sulle cosce, il petto e le ali e introdurvi sale, pepe e l'aglio schiacciato.

Farcire l'anatra col risotto, trasferirla in un testo e infornare a 200 °C per circa due ore.


Vi lascio un trucchetto che a me è servito molto. Per fare in modo che il petto resti più morbido e le cosce non secchino troppo, è opportuno posizionare l'anatra a petto in giù, così in forno i succhi coleranno a bagnare il petto e le cosce, rivolte verso il basso manterranno la carne succosa.

venerdì 16 gennaio 2009

New York style cheesecake

Brief


Replicare la cheesecake di Starbucks, senza avere né la ricetta né gli ingredienti di Starbucks


La ricetta


Occorrente: tortiera a cerchio apribile, matterello, sacchetto di plastica, robot da cucina, testo in cui la tortiera possa essere contenuta, terrina
Ingredienti
200 g biscotti tipo Oro Saiwa
80g burro fuso
scorza di limone grattugiata
750 g formaggio morbido
250 g panna
succo di un limone
2 cucchiai di maizena
200 g di zucchero
4 uova
Procedimento
Pare che di torte a base di formaggio gli esperti e gli amanti siano stati gli Europei. In Grecia infatti durante le gare olimpiche si preparavano dolci con formaggio e miele che venivano consumati in onore degli atleti e degli Dei. Dolci che i Romani apprezzarono e copiarono, portando così la tradizione anche al di qua dell'Adriatico.
Nel mondo ogni paese ha le sue ricette tipiche in fatto di torte di formaggio: dall'italianissimo Tiramisù, a base di biscotti inzuppati e crema di mascarpone, ai Quarkkuchen tedeschi, spesso ricoperti di frutta e gelatina, alle torte a base di Neuchatel, rigorosamente non cotte, che si usano in Francia, per non parlare poi delle altissime, ipercaloriche cheesecake americane o delle tante crostate di ricotta, per le quali ogni regione d'Italia ha la sua, fino ad arrivare alla pastiera, alle cassate siciliane, ai dolci brasiliani con marmellata di guava.
La New York Style (o Jewish) cheesecake è la più famosa e la più apprezzata negli States. Quando se ne parla l'aggettivo magico che come un potente talismano la accompagna è smooth, ossia liscia, morbida, fondente.
Nel menù di Starbucks ce n'è una davvero molto buona, che ho cercato di riproporre con questa ricetta.
Ho frantumato i biscotti in un sacchetto, schiacciandoli bene col matterello. Li ho amalgamati alla scorza di limone e al burro fuso in una terrina. Ho unto una tortiera a cerchio apribile e ho premuto il composto direttamente con le mani sul fondo della tortiera e l'ho messa a riposare in frigo per 30 minuti.
Nel boccale del robot da cucina ho messo il formaggio morbido a temperatura ambiente, lo zucchero, la maizena, il succo di limone e le uova e ho azionato. Poi ho aggiunto anche la panna montata a parte e così ho ottenuto una crema liscia.
L'ho versata sulla base di biscotti e ho trasferito la tortiera dentro un testo pieno d'acqua, per far cuocere il dolce a bagnomaria.
Ho infornato a 180 °C per 55 minuti.
Volendo si può decorare con dei topping alla frutta o al cioccolato.
Ma a me piace così, semplice e irresistibile

mercoledì 14 gennaio 2009

Antipasto di salmone affumicato

Brief

Un modo molto chic di presentare il salmone affumicato



La ricetta


Occorrente: coltello spalmaburro, piatto


Ingredienti


Salmone affumicato
formaggio cremoso
semi di sesamo
limone
pomodori pachino

Procedimento


Spalmare le fette di salmone di formaggio, arrotolarle su se stesse a formare dei cannoncini, che andranno poi cosparsi di sesamo.

Accompagnarli con spicchidi limone, pomodori tagliati a metà e foglie di insalata croccante

La tisana del mattino



E' da dicembre che le mattine in ufficio per me cominciano con una tisana fumante, per addolcire, rilassare, caricare, conciliare il buonumore.

Quasi mai il gusto resta il medesimo.

La mia storica lunaticità e volubilità trova infatti anche nella scelta della tisana del mattino il suo trionfo.

Ogni tanto poi ne sono la pusher autorizzata con le colleghe, convertite alla sana, buona abitudine degli infusi col dono, a ciascuna di loro, di una tazza adatta all'uso.



Se poi attorno alla tisana ci sono anche biscotti o dolcetti, viene ancora meglio.




Plumcake con mandorle e uvetta
Occorrente: stampo per plumcake, ciotola capiente, fruste elettriche, bilancia, bollitore per il latte, setaccio, cucchiaio
Ingredienti

150 g farina 00
120 g farina integrale di segale
30 g farina di soia
200 ml latte
100 g burro
3 uova
scorza di arancia grattugiata
1 bustina di lievito per dolci
50g uvetta
60 g mandorle tritate
50 g fruttosio
50 g zucchero semolato

Procedimento
Scaldare il latte e il burro su fiamma dolce, senza però farlo bollire.
Sgusciare le uova in una terrina, montarle a spuma con lo zucchero e il fruttosio. Setacciare la farina bianca e il lievito e mescolarli alle altre farine.
Unire a poco a poco un po' di latte e burro e qualche cucchiaio di farina, continuando a mescolare con le fruste elettriche.
Aromatizzare con la scorza d'arancia
Quindi aggiungere l'uvetta e le mandorle, utilizzando però un cucchiaio per mescolare, altrimenti con le fruste elettriche si farà piuttosto fatica.
Trasferire il composto in uno stampo da plumcake imburrato e cuocere in forno a 180°C per 35 minuti.

martedì 13 gennaio 2009

Comunicato stampa: la Sposadelvento ha ricevuto un altro premio


COMUNICATO STAMPA

In bella mostra, nella cucina della Sposadelvento, un nuovo premio da parte di Sara e di Tittina


Ore 13:30 Pausa pranzo in ufficio: la Sposadelvento trova finalmente un attimo di pace per entrare nella sua cucina e appendere alla parete l'ultima targa ricevuta.

Si tratta del premio che ben due foodblogger e amiche, Sara e Tittina hanno deciso di attribuirle, il One lovely blog award


La Sposadelvento, felice e onorata, ringrazia per il pensiero e condivide il premio con altri 8 blogger (il regolamento prevede che siano almeno 7, ma io sono altruista ;-)

domenica 11 gennaio 2009

Ricette di caffé: la mia prima raccolta


Sono tante le suggestioni che una tazzina di caffé riesce ad evocare.
Il break di metà mattina, la degna, ma spesso critica conclusione di un pranzo, il profumo del risveglio, le famose 3 C con cui, secondo alcuni, andrebbe consumato, l'intramontabile moka, da pulire rigorosamente soltanto con l'acqua, la coppa dell'amicizia valdostana, il caffé turco..
Così ho pensato di dare vita alla mia prima raccolta.
Una raccolta di ricette di caffé (all'irlandese, aromatico, con panna..) o che abbiano il caffé come ingrediente principale.

Per partecipare è sufficiente postare sul proprio blog la ricetta in questione con foto e aggiungere il link a questa raccolta.
Lasciatemi un commento a questo post con il link dove trovare la vostra ricetta e io aggiornerò via via l'elenco dei partecipanti.
Alla scadenza della raccolta, il 1° marzo metterò sul blog un file pdf che le contenga tutte.
Ringrazio da subito tutte le persone che vorranno partecipare.
Ecco le ricette:

Comunicato stampa: La Sposadelvento riceve il premio Kreativ blogger

COMUNICATO STAMPA


Sara di Esperimentiepasticciincucina premia la Sposadelvento con la targa Kreativ blogger


Ore 20:12 E' domenica, la Sposadelvento ha da poco infornato la sua bella teglia di torta di riso alla frutta secca e prima di impiattare la cena a base di bastoncini sfogliati alle olive, coniglio saporito e plumcake all'uvetta e noci, decide di fare un giretto tra i diari degli amici blogger e trova un bel messaggino di Sara.


C'è un nuovo premio che l'attende. Anno nuovo premio nuovo.


Innanzitutto grazie mille Sara, per i tanti premi che mi hai attribuito sinora, sei una delle mie sostenitrici più affezionate e spero a breve amica blogger.


Come da protocollo, contraccambio facendo la mia lista di premiati:



Ecco comunque il regolamento per intero:



  1. pubblicare un post mostrando il premio ricevuto

  2. linkare il blog che te lo ha assegnato

  3. assegnare il premio a minimo 7 blog che ritieni meritevoli

  4. avvisare i premiati per poter ritirare i premi.

giovedì 8 gennaio 2009

Cheesecake alla banana





Questa è una cheesecake supereasy, senza cottura e con pochi grassi, cosa non da poco per una cheesecake, visto che questo tipo di torte è in genere una vera e propria bomba calorica. Per la decorazione ho optato per delle semplicissime fette di banana,  alternate a gocciole di cioccolato, in modo da sostituire le colate laviche di panna che normalmente guarniscono le cheesecake. L'impressione finale non è quella di avere un ripiego, anzi. 

Se non ci sono in giro intolleranti al lattosio, la cheesecake è sempre un dolce "salvezza" perché si prepara in poco tempo e mette al riparo dai rischi di lievitazione e non solo. Quelli "freddi" poi assumono una consistenza morbida e delicata tipica dei dolci al cucchiaio o delle mousse, col beneficio di meno calorie.
Questa ricetta l'ho rielaborata dal numero 34 di Idee special, un ricettario pocket trovato in edicola qualche tempo fa. Ho eliminato lo sciroppo sopra le fette di banana, perché mi sembrava troppo dolce, e sostituito la crema pasticcera con quella al formaggio. Al posto della farina normale, ho voluto provare quella integrale, più ruvida ma anche più sana. E con tutte queste sostituzioni, la cheesecake è risultata comunque buona. :)


Cheesecake alla banana


Occorrente: teglia, ciotole, cucchiaio, bilancia, mattarello, fruste elettriche

Ingredienti

Per la pasta
170 g farina integrale
20 g zucchero
50 g burro
1 pizzico di sale

Per la crema
1 confezione di Philadelphia Yo
2 tuorli
70 g zucchero
essenza di vaniglia

Per la decorazione
2 banane
succo di limone
gocciole di cioccolato

Procedimento

Preriscaldare il forno a 180°.
In una capiente terrina mescolare la farina, lo zucchero, il sale e acqua ghiacciata a sufficienza da formare un impasto omogeneo ma non troppo morbido. Raccoglierlo a forma di palla e metterlo a riposare in frigo.
Nel frattempo preparare la crema, montando il formaggio spalmabile con i tuorli e lo zucchero, aromatizzare con l'essenza di vaniglia.
Imburrare una teglia, stendere la pasta in modo da ricavarne un disco sottile e trasferirlo nella teglia. Far cuocere per circa 25 minuti, dopo di ché estrarre la base della torta dal forno e lasciarla raffreddare.
Sbucciare le banane, tagliarle a fette alte un paio di millimetri, bagnarle di succo di limone, per evitare che anneriscano.
Ricoprire la base della torta con la crema alla vaniglia, completare con le fette di banana e decorare con ciuffetti di panna, gocciole di cioccolato o altro.

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